Elezioni Irlanda, la sinistra nazionalista è prima: scrutinio in corso

Elezioni in Irlanda: "è una rivoluzione". Parola del Sinn Fein, il partito nazionalista di sinistra, che al momento è il primo partito del Paese. Dietro di loro liberali, PPE e verdi.

Elezioni Irlanda: la sinistra in vantaggio
Elezioni Irlanda: la sinistra in vantaggio

Elezioni in Irlanda: è ancora presto per parlare, ma c’è già chi grida al “risultato storico”. Ad usare toni entusiastici sono soprattutto i leader e i militanti del Sinn Fein – il Partito Nazionalista di Sinistra, che è in testa nei risultati, ancora parziali, con il 24,5% dei voti. Al partito, nato dalle ceneri dello storico Irish Republican Army (Ira), spetterebbero già 30 seggi (su 160). E’ il suo miglior risultato nella sua storia.

Un risultato storico per la sinistra

Un programma economico e sociale radicale quello del Sinn Fein che sembra aver convinto gli elettori irlandesi. La leader, Mary Lou McDonald, esulta, parlando già di risultato storico per la sinistra nazionalista. Un risultato che arriva a pochi giorni dalla firma tra UK e EU per la Brexit. La Lou McDonald ha poi affermato di voler andare al governo formando una coalizione con i partiti più piccoli, ma allo stesso tempo non escludendo un accordo con Fine Gael (PPE) o Fianna Fail (liberali), i partiti moderati storicamente dominanti.

Elezioni Irlanda: i risultati (in aggiornamento)

Attualmente Sinn Fein ha il 24,5% dei voti. Seguono il Fianna Fail di Micheal Martin  al 22,2% e il Fine Gael del premier Leo Varadkar al 20,9. I Verdi si sono classificati quarti con il 7,1% dei voti. L’affluenza è stata del 62,9%. Lo Sinn Fein sembra aver fatto ancora meglio rispetto a quanto annunciavano gli exit poll che lo davano alla pari con i due rivali maggiori. Lo scrutinio però è ancora in corso, visto che il sistema proporzionale irlandese prevede anche il calcolo delle preferenze.