Impeachment, Donald Trump assolto: “Presidente per sempre”

Vittoria per Donald Trump, che è stato assolto al Senato nel processo di impeachment. Per l'articolo 1, quello sull'abuso di potere,

Trump firma legge per proteste a Hong Kong, ira della Cina
Trump firma legge per proteste a Hong Kong, ira della Cina (foto Facebook)

Vittoria per Donald Trump, che è stato assolto al Senato nel processo di impeachment. Per l’articolo 1, quello sull’abuso di potere, l’attuale presidente degli Stati Uniti è stato assolto con 52 voti a favore e 48 contrari. Stesso discorso per il secondo, quello di ostruzione del Congresso nell’inchiesta sul Kievgate.

Impeachment, l’assoluzione

Avendo il Senato processato Donald John Trump, presidente degli Stati Uniti, per i due articoli di impeachment presentati contro di lui dalla Camera dei rappresentanti, e non avendolo i due terzi dei senatori presenti trovato colpevole delle accuse, viene ordinato e stabilito che Trump è assolto dalle accuse“. Lo ha dichiarato il presidente della Corte suprema John Roberts al termine del voto.

La gioia di Trump

Donald Trumo ha subito festeggiato su Twitter, postando un “Presidente per sempre”. In una nota della Casa Bianca si legge che “il presidente è soddisfatto di mettersi alle spalle questo ultimo capitolo del vergognoso comportamento dei democratici. Non vede l’ora di continuare il suo lavoro per conto del popolo americano nel 2020 e oltre. Oggi il tentativo di impeachment fasullo inventato dai democratici si è concluso con una totale rivincita e con l’assoluzione del presidente Donald Trump. Come abbiamo sempre detto, non è colpevole. Il Senato ha votato per respingere gli articoli infondati di impeachment. Solo gli oppositori politici del presidente, tutti i democratici ed un candidato presidenziale repubblicano fallito (Mitt Romney, ndr), hanno votato per questi articoli di impeachment fabbricati”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.