Coronavirus, l’emergenza si allarga: primo caso in Africa e nuovo in Europa

Pechino proroga il capodanno cinese mentre il numero dei contagi continua a crescere a vista d'occhio e la Mongolia chiude le frontiere

Il primo caso di infezione da coronavirus 2019-nCoV risale al primo dicembre. La persona affetta da coronavirus non era stata al mercato ittico di Wuhan.

Questo è quanto emerso dalla ricostruzione delle prime fasi dell’epidemia di coronavirus, ormai mondiale, segnalata dal Science.

Si rafforza l’ipotesi, ancora da verificare, che il virus possa essere stato portato al mercato di Wuhan da una persona già infetta dal coronavirus.

Coronavirus, primo caso anche in Africa

Le autorità della Costa d’Avorio stanno effettuando controlli per un sospetto contagio da coronavirus che, se confermato, sarebbe il primo nel continente africano. Si tratta di uno studente ivoriano di rientro da Pechino quest’ultima è una zona colpita.

Coronavirus, contagia anche l’Europa

Dopo la Francia, anche in Germania viene segnalato il primo caso confermato di coronavirus cinese, nello stato sudorientale della Bavaria.

I media tedeschi citando il portavoce del ministero della Sanità locale.

Secondo quanto scrive il Suddeutsche Zeitung, è stato contagiato un uomo nel distretto bavarese di Starnberg, “risultato positivo al coronavirus di Wuhan”, epicentro del coronavirus. Il paziente, in buone condizioni di salute, è stato messo in isolamento, ha spiegato il portavoce.

La Germania ha poi invitato i suoi cittadini a evitare viagginon essenziali” in Cina. Berlino sta prendendo in considerazione una “possibile evacuazione” dei suoi cittadini dalla zona di Wuhan.

Coronavirus, aumentano i casi di infezione

La commissione di sanità cinese ha reso noto che sono stati registrati 1300 nuovi casi di contagio confermati che portano il totale nazionale in Cina ad oltre 4.000.

I decessi legati sono intanto saliti a quota 106, mentre i casi di cornavirus accertati dell’infezione in Cina ammontano a 2.835, secondo l’ultimo bollettino fornito. 

Coronavirus, Pechino proroga il capodanno

Pechino ha deciso di prorogare le festività per il Capodanno cinese di tre giorni fino al 2 febbraio. Ciò come parte delle misure del governo per combattere l’epidemia di polmonite virale.

Inizialmente i cinesi sarebbero dovuti tornare a lavorare venerdì 31 gennaio, dopo sette giorni festivi. Avrebbe, però, portato a centinaia di milioni di viaggi in tutta la Cina.

Coronavirus, le parole del premier Li Keqiang

Il premier Li Keqiang, “incaricato dal presidente Xi Jinping”, è a Wuhan, epicentro dell’epidemia del coronavirus ed è a capo di “una delegazione di alto livello”.

“State facendo tutto il possibile per salvare vite e mentre lo fate dovete proteggere le vostre”, questo sono le parole che Li ha detto al personale del Jinyintan hospital.

Coronavirus, allarme anche in Mongolia

La Mongolia ha chiuso le frontiere stradali con la Cina per il rischio di diffusione del nuovo coronavirus. Chiuse le scuole come misura preventiva .

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.