Libia, Conferenza di Berlino: cessate il fuoco e embargo armi

Si è conclusa la conferenza di Berlino, per fare il punto sulla crisi in Libia. I Paesi al tavolo hanno approvato la dichiarazione finale. Rimane quindi l’embargo sulle armi oltre alla fine del sostegno militare alle parti in conflitto.

Problemi in Libia, possibile incontro tra al-Serraj e Haftar
Problemi in Libia, possibile incontro tra al-Serraj e Haftar (foto repertorio)

Si è conclusa la conferenza di Berlino, per fare il punto sulla crisi in Libia. I Paesi al tavolo hanno approvato la dichiarazione finale. Rimane quindi l’embargo sulle armi oltre alla fine del sostegno militare alle parti in conflitto.

La conferenza di Berlino sulla Libia

I partecipanti alla conferenza di Berlino dovrebbero impegnarsi a rispettare l’embargo Onu sulle armi e a rafforzare le relative legislazioni nazionali. Sono a favore di rapporti più frequenti degli esperti al comitato sulle sanzioni”. Lo si legge nella dichiarazioni di 55 punti e cinque capitoli approvata dai leader dei Paesi riuniti nella capitale tedesca. “La responsabilità per il rispetto delle attuali risoluzioni dell’Onu connesse al regime delle sanzioni e all’embargo sulle armi ricade anzitutto sotto primaria responsabilità dei Paesi membri. Un rispetto tempestivo e rafforzato delle attuali risoluzioni dell’Onu porterà ad una riduzione del numero di violazioni dell’embargo sulle armi e agisce come misura per la costruzione della fiducia a sostegno del cessate il fuoco”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.