Cassettiera Ikea uccide bambino: risarcimento da 46 milioni

Un risarcimento di 46 milioni di dollari ha chiuso il contenzioso per un bambino di due anni rimasto uccisa da una cassettiera Ikea.

Cassettiera Ikea uccise bambino: arriva il risarcimento
Cassettiera Ikea uccise bambino: arriva il risarcimento (foto repertorio)

L’azienda svedese Ikea ha risarcito la famiglia di un bambino di due anni vittima della cassettiera “Malm” che lo uccise a maggio 2017. L’accordo tra le parti, ovvero il legale di Ikea e l’avvocato del piccolo, è stato raggiunto: la cifra è di 46 milioni di dollari. Ikea, intanto, ha pubblicato una nota sulla vicenda del piccolo Jozef Dudek. «Sebbene nessun accordo possa alterare i tragici eventi che ci hanno portato qui, per il bene della famiglia e di tutti i soggetti coinvolti, siamo grati che questo contenzioso abbia raggiunto una risoluzione».

Cassettiera Ikea uccide bambino

Si tratta del più alto insediamento derivato dalla morte del piccolo mai avvenuto negli Stati Uniti. I genitori hanno commentato la questione alla “Bbc”: «Avrebbe compiuto 5 anni quest’anno in aprile. Ci manca così tanto. Non abbiamo mai pensato che un bambino di due anni potesse far cadere un cassettone alto solo 76 cm e rimanere soffocato. Solo più tardi abbiamo appreso che questa cassettiera era progettata in modo instabile e non soddisfaceva gli standard di sicurezza e che ciò era accaduto ad altri bambini. Stiamo raccontando la nostra storia perché non vogliamo che ciò accada a un’altra famiglia». La famiglia donerà un milione di dollari a chi lavora per proteggere i bambini da eventuali prodotti pericolosi.

Redazione CiSiamo
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