Libia, l’Onu insiste: “Non può essere considerato porto sicuro”

La Libia non può essere considerato un "porto sicuro", lo ha ribadito l'Alto Commissariato dell'Onu per i diritti Umani.

La Libia non è
La Libia non è "porto sicuro"

La Libia non può essere considerato un “porto sicuro“, lo ha ribadito l’Alto Commissariato dell’Onu per i diritti Umani. In una nota ha denunciato infatti che “tra gennaio e novembre, oltre 8.600 migranti sono stati intercettati in mare dalla Guardia costiera libica e riportati in Libia, che ovviamente non può essere considerato in nessun modo come un porto sicuro per lo sbarco”.

Libia, l’Onu insiste: “Non può essere considerato porto sicuro”

I migranti in Libia, continua la nota, “continuano a essere regolarmente sottoposti a violazioni e abusi, tra cui uccisioni extragiudiziali e arbitrarie, detenzione arbitraria, sparizioni forzate, torture, violenza sessuale e di genere, rapimento per riscatto, estorsione e lavoro forzato da parte di funzionari statali e trafficanti”.

L’Onu poi è passato a contare i danni che sta facendo la guerra civile nel Paese. I civili rimasti uccisi sarebbero circa 284, altri 360 quelli feriti. L’Alto commissario per i diritti umani delle Nazioni Unite, Rupert Colville, ha espresso preoccupazione per l’impatto del confitto sulle zone residenziali. “L’Unhcr è preoccupato per la persistenza dell’impunità in Libia, come l’assoluzione degli imputati nel processo relativo al ‘Massacro di Abu Salim”. Queste le parole di Colville, che si sta impegnando tra l’altro perché venga creato un meccanismo per indagare sui crimini commessi nel Paese.

Infine, anche l’Alto rappresentante della Ue, Joseph Borrell, ha espresso parole di preoccupazione per la situazione libica. “Alla luce dell’attuale escalation in Libia, soprattutto attorno a Tripoli, l’Unione europea reitera il suo appello a tutte le parti libiche perché cessino tutte le azioni militari e ricomincino il dialogo politico“.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.