Di Maio a Tripoli: “La soluzione alla crisi non può essere militare”

Luigi Di Maio è volato a Tripoli da ministro degli Esteri per incontrare l'omologo Mohammed Taher Syala.

Trattativa Stato-mafia, il duro attacco di Di Maio dopo la decisione di Berlusconi
Trattativa Stato-mafia, il duro attacco di Di Maio dopo la decisione di Berlusconi (foto Facebook)

Luigi Di Maio è volato a Tripoli da ministro degli Esteri per incontrare l’omologo Mohammed Taher Syala. Il titolare della Farnesina ha ribadito che la soluzione alla crisi libica non può essere militare.

Di Maio e la Libia

Programmato anche un incontro con il presidente del Consiglio presidenziale libico Fayez Serraj che all’Adnkronos ha già fatto sapere di “apprezzare molto il sostegno politico e gli aiuti italian. “Le parole di Di Maio sull’illegittimità dell’intesa con Ankara non ci sono piaciute – ha anche detto però Ashraf Shah, ex consigliere di Stato -. Cerchiamo di mantenere buoni rapporti, anche se da Roma arrivano segnali confusi”. L’obiettivo quindi è anche quello di cercare di recuperare il terreno perduto.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.