Proteste in Francia contro la riforma delle pensioni: 608 km di coda nell’Ile-de-France

Si sono formati 608 km di coda nell'Ile-de-france per le proteste in Francia contro la riforma delle pensioni: lo sciopero dei trasporti paralizza il Paese

Proteste in Francia (Foto AdnKronos)
Proteste in Francia (Foto AdnKronos)

Continuano le proteste in Francia contro la riforma delle pensioni, su cui non si trova un accordo, e la paralisi dei trasporti ha fatto sì che questa mattina si formassero 608 km di ingorghi nell’Ile-de-France. A riferirlo è il sito Sytadin, che dipende dalla direzione stradae Île-de-France.

Le proteste in Francia

Lo sciopero sta paralizzando la Francia dal 5 dicembre, senza che si riesca a trovare un accordo. La situazione non è migliore a Parigi, dove treni e metropolitane sono quasi del tutto assenti. E la settimana che precede il Natale si preannuncia disastrosa. Infatti, non c’è nessun accordo in vista, nonostate l’annunciato incontro tra Governo e sindacati. Ma invece, pare che nessun incontro sia in agenda, nelle prossime ore, quando un nuovo sciopero rischia di mandare nel caos la capitale francese.

Il timore per le partenze natalizie

Venerdì 20, come da tradizione molti francesi partiranno per le vacanze natalizie, ma il 55% di loro teme di non rtiuscire a raggiungere la famiglia, e considererebbe inaccettabile che lo sciopero proseguisse anche durante le festività. Il 37% invece ritiene che la protesta sia “legittima, perché l’importanza della posta in gioco giustifica il proseguimento dello sciopero”. E’ interessante inoltre notare che per il 46% della popolazione sarebbe colpa del governo, più che dei sindacati, se la situazione dovesse protrarsi ancora a lungo.


Redazione CiSiamo
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