Mario Draghi, l’ultimo discorso da Presidente della Banca centrale europea

Mario Draghi
Mario Draghi

Mario Draghi ha pronunciato le sue ultime parole da Presidente della Banca Centrale europea. Non è parso commosso ma solo emozionato. Ha rivolto “un ringraziamento sincero e non formale” ai giornalisti per il loro ruolo e il loro contributo. “Cosa farò? Non lo so, chiedetelo a mia moglie”, ha detto Draghi dribblando le domande sul suo futuro.

Mario Draghi, l’ultimo discorso da Presidente della Bce

Poco prima Mario Draghi aveva dichiarato: “Quello che è successo dopo la riunione di settembre mostra che le nostre decisioni erano giustificate“. “I mercati – ha aggiunto – non hanno frainteso, ma anzi hanno ‘letto’ correttamente”.

E ancora: “Tutti discutono, ci sono divergenze nelle discussione sulle decisioni di politica monetaria e non è stata la prima volta”. Sulla Lagarde dice: “Non le servono consigli: sa perfettamente cosa fare e ha molto tempo davanti”.

Crescita dell’Europa

In ogni caso, lo scenario economico dell’Europa non è dei migliori. “Gli ultimi dati – ha dichiarato – confermano il giudizio su debolezza della dinamica della crescita dell’Eurozona e le basse pressioni sull’inflazione”. Sulle prospettive dell’Eurozona “restano rischi al ribasso legati alla incertezze.

Il Fondo monetario interazionale, ha continuato Draghi, “non ha detto che i tassi negativi sono inefficaci. Ha parlato di preoccupazioni per tassi molto bassi e molto a lungo. Siamo consapevoli dei rischi ma il nostro giudizio sui tassi negativi è buono”.

Infine Draghi ha spiegato che l’incontro con la stampa “all’inizio è stato un obbligo che poi ho accettato, ora era diventato un piacere”. “La vostra interazione è stata essenziale – conclude – con le vostre domande avete stimolato la ricerca di una maggiore trasparenza aiutandoci a comunicare meglio”.

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