Proteste in Catalogna, ex presidente Puigdemont si fa arrestare: rilasciato

L’ex presidente della Generalitat si era consegnato alle autorità dopo che la Corte Suprema aveva condannato a 13 anni di carcere il suo vice

puidgemont-si-consegna-rilasciato
L'ex presidente della Catalogna Puigdemont è stato rilasciato (Foto: Facebook)

La Sagrada Familia chiude a seguito dei disordini e delle proteste in Catalogna, regione della Spagna che chiede l’indipendenza. Quella di oggi è la quinta giornata di proteste, ed è attesa la “Marce per la libertà” (ovvero Marcia per la libertà), organizzata dal movimento indipendentista. Nel frattempo, l’ex presidente indipendentista della Catalogna Carles Puigdemont è stato rilasciato, dopo che si era fatto arrestare in mattinata dalle autorità belghe a seguito della sentenza della Corte Suprema.

Puigdemont si fa arrestare e viene rilasciato: il motivo del gesto

Era lunedì 14 ottobre quando la Corte Suprema spagnola ha emesso il suo verdetto contro gli indipendentisti catalani. Una sentenza che arriva a due anni di distanza dalla dichiarazione di indipendenza della Catalogna, a opera dell’allora presidente della regione Carles Puigdemont. E se lui non poteva essere presente per il processo, perché rifugiato in Belgio dopo il tentativo di indipendenza, la Corte non ha risparmiato i suoi ministri.

Al suo vice e attuale leader del partito scissionista Esquerra Republicana de Catalunya, Oriol Junqueras, la Corte ha imposto una condanna a 13 anni di carcere. Per tutti gli altri otto imputati, la sentenza va dai 12 ai 9 anni. “Cento anni di carcere in totale. Una barbarie. Ora più che mai, al vostro fianco e al fianco delle vostre famiglie. Bisogna reagire, come mai prima d’ora. Per il futuro dei nostri figli, per la democrazia, per l’Europa, per la Catalogna“, è il messaggio che lancia l’ex premier catalano sui social.

La Corte ha inoltre richiesto un mandato di cattura internazionale nei confronti dell’ex presidente, che in mattinata si è quindi fatto arrestare dalle autorità del Belgio, dove si trova rifugiato da due anni. In un comunicato ripreso da La Repubblica, lo stesso Puigdemont spiegava di aver deciso di consegnarsi volontariamente in seguito al nuovo ordine di cattura. L’ex presidente Catalano diceva anche di voler respingere l’ordine di arresto e di volersi opporre a “ogni tentativo” di rimandarlo in Spagna. A seguito del suo arresto, riporta ANSA, Puigdemont sarebbe stato rilasciato senza cauzione. “Resto a disposizione della giustizia belga. Non lascerò il Paese”, ha annunciato.

No hi ha garanties, no hi ha separació de poders, ni cap possibilitat de tenir un judici just a l'Estat espanyol.

La sentència del Tribunal Suprem és una demostració més que tenim raó, que no hi ha garanties, no hi ha separació de poders, ni cap possibilitat de tenir un judici just a l'Estat espanyol. Demanarem la restitució els nostres drets polítics al Parlament de Catalunya.

Pubblicato da Carles Puigdemont i Casamajó su Martedì 15 ottobre 2019

Sentenza sugli indipendentisti: disordini e scioperi

L’ex presidente della Catalogna Puigdemont, rilasciato dopo essersi consegnato alle autorità del Belgio, non è però l’unico a protestare contro la sentenza. In molti hanno pubblicamente protestato in sostegno degli indipendentisti, tra cui il club calcistico del Barcelona. Nella giornata di oggi è attesa la quarta “Marce della libertà”, in cammino verso Barcellona da tre giorni. La manifestazione è prevista per le 17 di questo pomeriggio. Già nella serata di ieri però ci sono stati diversi scontri e disordini nel capoluogo, con i manifestanti che hanno diviso le strade in barricate, dando fuoco ai cassonetti e lanciando oggetti contro la polizia, secondo quanto riportano i media locali. Per El Pais, ci sarebbero stati almeno 18 feriti e 19 arresti effettuati.

A causa dei disordini, la Sagrada Familia è stata chiusa al pubblico, mentre la Federazione calcistica spagnola ha annunciato il rinvio della partita di calcio che doveva svolgersi in serata tra il Real Madrid e il Barcellona.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.