Turisti arrestati negli Usa per aver varcato i confini con il Canada

Tre turisti britannici, tra cui vi è un bambino di pochi mesi, sono stati arrestati negli Stati Uniti con l'accusa di aver varcato il confine dal Canada.

Turisti arrestati negli Stati Uniti, i motivi
Turisti arrestati negli Stati Uniti, i motivi

Una famiglia di turisti della Gran Bretagna, insieme a un bambino di tre mesi, sono stati arrestati e successivamente rinchiusi in un centro di detenzione di immigranti nel Pennsylvania. La coppia e il bambino risultano essere bloccati per aver sconfinato, per errore, il confine dal Canada dove si trovavano in vacanza. L’avvocato di David ed Elaine Connors, secondo quanto riportato alla “Bbc“, hanno dichiarato di vivere «l’esperienza più terrorizzante della loro vita. Il bambino è traumatizzato per il trattamento ricevuto».

Turisti arrestati, cosa è accaduto

Il legale della coppia ha offerto la propria versione dei fatti. La famiglia Connors stava guidando nella zona di Vancouver. I tre hanno inteso intraprendere un altro percorso visto che un animale stava impedendo il passaggio nella strada principale. Dopo aver imboccato un percorso secondario, e avendo varcato il confine, sono stati fermati dalla Polizia.

Il personale gli ha spiegato di essere entrati nello Stato di Washington in modo illegale: da qui l’arresto. Inizialmente separati, sono stati trasferiti in aeroporto il 5 ottobre. Si pensava che potessero essere espulsi in Canada o nel Regno, e invece no. La coppia e il piccolo sono stati trasferiti in Pennsylvania, zona opposta degli Stati Uniti, presso il “Berks Family Residential Center”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.