Turchia contro la Siria, Trump: “Se supera i limiti ne distruggerò l’economia”

Donald Trump ha fatto sapere che se la Turchia superasse i limiti contro al Siria interverrà a "distruggerne l'economia".

Donald Trump
Donald Trump

Donald Trump risponde alle critiche riguardo al comportamento Usa nei confronti della questione che vede la Turchia contro la Siria. “Come già ha affermato con forza precedentemente e adesso lo ripeto, se la Turchia farà qualcosa che, nella mia grande e impareggiabile saggezza, ritengo superi i limiti, io distruggerò totalmente e annienterò l’economia della Turchia (l’ho fatto prima!)“, scrive Trump, mettendo un punto alle polemiche sulla decisione di ritirare i soldati americani dal nord della Siria, lasciando mano libera ad Ankara per un’operazione contro i curdi.

Turchia contro la Siria: il parere di Trump

“Insieme all’Europa e ad altri devono controllare i combattenti dell’Is catturati e le famiglie. Gli Stati Uniti hanno fatto più di chiunque ci si potesse aspettare, compresa la conquista del 100% del califfato. E’ tempo adesso per gli altri nella regione, alcuni di grande ricchezza, proteggere il loro territorio. Gli Stati Uniti sono grandi”, ha aggiunto.

La nota del Pentagono

Il portavoce del Pentagono, Jonathan Hoffman, ha poi fatto sapere con una nota che “il Dipartimento della Difesa ha poi chiarito alla Turchia che non appoggiamo un’operazione turca nella Siria settentrionale“. Infatti, “le forze armate statunitensi non supporteranno o saranno coinvolte in tali operazioni”.

“Nelle conversazioni tra il Dipartimento e l’esercito turco abbiamo costantemente sottolineato come il coordinamento e la cooperazione fossero la strada migliore per la sicurezza nell’area”, ha detto Hoffman. “Il segretario Esper e il capo di Stato Maggiore Milley hanno ribadito alle rispettive controparti turche che un’azione unilaterale crea rischi per la Turchia”, ha proseguito poi. Come ha affermato il Presidente, la Turchia sarà responsabile, insieme alle nazioni europee e ad altre, di migliaia di combattenti dell’Isis che sono stati catturati e sconfitti nella campagna guidata dagli Stati Uniti”. “Lavoreremo con gli altri nostri alleati della Nato e partner della coalizione per ribadire alla Turchia le possibili conseguenze destabilizzanti di potenziali azioni in Turchia, nella regione ed oltre”, ha concluso.

I preparativi in Turchia

Nel frattempo, si sono conclusi i preparativi per un’operazione militare turca nella Siria del Nord. Il Ministero della Difesa ha fatto sapere che la creazione di una “zona di sicurezza” al confine tra i Paesi è essenziale in questo momento.

Redazione CiSiamo
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