Brexit, boccia l’ennesimo piano firmato Boris Johnson

Boris Johnson perde nuovamente la partita con la Brexit. La tensione nel Regno Unito è piuttosto forte: dura la presa di posizione.

Brexit e i rischi di Boris Johnson
Brexit

I membri del Brexit Steering Group del Parlamento hanno incontrato il capo negoziatore dell’Ue Michel Barnier. Essi si sono detti in totale disaccordo con quanto proposto da Boris Johnson. «Non riteniamo che le proposte del Regno Unito all’ultimo minuto del 2 ottobre, nella loro forma attuale, rappresentino la base per un accordo al quale il Parlamento possa dare il suo consenso. Le proposte non affrontano i veri problemi che devono essere risolti se si intende rimuovere il backstop, in particolare la all-island economy, il pieno rispetto degli accordi del Venerdì Santo e l’integrità del mercato unico. Mentre restiamo aperti a soluzioni praticabili, giuridicamente operative e serie, le proposte del Regno Unito sono insufficienti e rappresentano una significativa deviazione dagli impegni e obiettivi comuni».

La Brexit e la tensione di Boris Johnson

«Se i nostri vicini europei sceglieranno di non dimostrare la nostra stessa volontà di raggiungere un accordo, allora dovremo lasciare la Ue il 31 ottobre senza un accordo e siamo pronti a farlo. Da parte di Londra c’è stata grande disponibilità nell’interesse di arrivare ad un’intesa con i nostri amici europei».

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.