Afghanistan, già due morti e venti feriti durante le elezioni presidenziali

Gli attacchi mortali si sono verificati a Kunduz, nel nord del Paese, e nella provincia orientale di Nangarhar. La tensione è altissima.

Nel giro di poche ore, dall’inizio delle operazioni di voto per le elezioni presidenziali, in Afghanistan si sono già registrati due morti e una ventina di feriti, oltre ad attacchi ed esplosioni minori in tutto il Paese, per la maggior parte rivendicati dal gruppo fondamentalista dei talebani.

Due morti a Nangarhar e Kunduz

In tutto il Paese, i seggi aperti sono 5mila, e le misure di sicurezza – rafforzate dopo le continue minacce dei talebani – comprendono un dispiegamento di ben 72mila uomini armati. Nella mattinata odierna, tuttavia, presso un seggio della provincia orientale di Nangarhar, una persona è morta in seguito all’esplosione di una mina, e tre persone sarebbero rimaste ferite in modo grave. A Kunduz, nel nord dell’Afghanistan, un osservatore alle operazioni di voto è morto a causa degli effetti provocati dal lancio di un razzo, mentre a Kandahar 15 persone sono rimaste ferite in seguito all’esplosione di un ordigno. Alcuni dei feriti, tra i quali figura anche un agente di polizia, sarebbero in condizioni gravissime. 

Talebani mai così forti dal 2011

In Afghanistan, al voto per la quarta volta dalla caduta del regime talebano, le autorità hanno già bloccato l’accesso a Kabul di camion e furgoni, con lo scopo di prevenire eventuali attacchi con autobombe. Nella tornata elettorale, in cui si sfidano il capo di Stato uscente Ashraf Ghani e Abdullah Abdullah, attuale leader del governo, un ruolo decisivo sarà dunque giocato dai fondamentalisti talebani, che non erano mai apparsi così forti dal 2001, l’anno della loro caduta. 

L’instabilità, in Afghanistan, appare ulteriormente alimentata dalla decisione, presa da Donald Trump a inizio settembre, di troncare ogni negoziato con i talebani, con i quali erano in corso delle trattative per porre fine alla guerra che da 18 anni insanguina il Paese, con una media di 74 morti al giorno soltanto nell’ultimo mese. 

Redazione CiSiamo
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