Persa in treno nel 1999, la famiglia la riabbraccia dopo 20 anni

Yulia Gorina si era persa in treno nel 1999, quando improvvisamente sparì alla vista del padre. Aveva, all'epoca, solo 4 anni.

Persa in treno nel 1999, la famiglia la ritrova
Persa in treno nel 1999, la famiglia la ritrova

Yulia Gorina si era persa in treno nel 1999, quando improvvisamente sparì alla vista del padre. Aveva, all’epoca, solo 4 anni. Oggi, finalmente, si è riunita alla famiglia (che per un certo periodo fu addirittura accusata di averla uccisa). La notizia è stata data da alcuni giornali britannici, tra cui il Mirror e The Sun.

Persa in treno nel 1999, la famiglia la ritrova

Yulia si perse in treno da Minsk ad Asipovichy, in Bielorussia. Il padre si era addormentato e la bimba è stata portata via dallo scompartimento, forse da una coppia che in un primo momento aveva avuto intenzione di rapirla.

Per motivi che con tutta probabilità non si sapranno mai, la piccola finì a circa 500 chilometri di distanza da dove risiedeva ed era nata. La polizia la trovò senza però essere in grado di capire chi fosse o chi fossero i suoi genitori. Pensando che probabilmente era stata abbandonata, decisero quindi di darla in adozione. Intanto sua mamma e suo papà venivano accusati i omicidio e processati. La loro vicenda giudiziaria terminò nel 2017, quando i due si sottoposero alla macchina della verità.

Qualche tempo dopo, il fidanzato di lei, Ilya Kryukov, grazie a una continua ricerca online è riuscito a risalire alla coppia e a organizzare un incontro. La somiglianza elevata era un indizio, ma la prova definitiva la fornì il test del DNA. Come riporta il Messaggero, i genitori si sono detti presi da una felicità inesprimibile e il papà ha chiesto umilmente perdono a Yulia per l’errore di 20 anni fa. Yulia ha anche avuto una bambina, Kristina, a cui ora Viktor e Lyudmila sono molto contenti di poter fare da nonni.


Redazione CiSiamo
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