Jeffrey Epstein, l’accusa: aveva ricevuto tre 12enni come “regalo”

Spunta una terribile accusa nei confronti di Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto suicida in carcere il 10 agosto.

Jeffrey Epstein
Jeffrey Epstein (foto Ipa)

Spunta una nuova, terribile accusa nei confronti di Jeffrey Epstein, il finanziere statunitense morto suicida in carcere il 10 agosto. Era stato arrestato con l’accusa di abusi sessuali su minori. Virginia Roberts Giuffre, la sua principale accusatrice, ha rivelato che per il suo compleanno il finanziere aveva ricevuto tre ragazzine francesi di appena 12 anni. La deposizione di Virginia è stata desecretata il giorno prima del suicidio di Epstein in carcere. La notizia è stata resa nota dal Daily Mail, che ha parlato di tre 12enni inviate da Parigi a New York dall’agente di modelle Jean-Luc Brunel.

Jeffrey Epstein accusato di abusi sessuali su minori

Epstein, confessa la donna, “si sarebbe vantato dell’incontro con quelle ragazzine, spiegando che erano molto povere e che i genitori avevano bisogno di soldi. E che comunque lui le aveva lasciate libere di restare o andarsene”. E ancora: “Era così eccitato da quell’esperienza che ne aveva parlato per settimane. Jeffrey pensava che fosse fantastico quanto facilmente il denaro inducesse le persone a tutto. Niente gli era impossibile”.

Intanto il New York Post rivela il contenuto del testamento firmato dallo stesso Epstein due giorni prima di togliersi la vita. Il testamento designa il fratello Mark come unico erede. Tra i beni lasciati ci sono due isole, l’appartamento di Manhattan, uno a Palm Beach e 56 milioni di dollari in contanti. Nel “tesoro” ci sono anche un appartamento a Parigi aerei, auto e yacht per un totale di 18,5 milioni e azioni per circa 300 milioni di dollari.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.