Muore in Cambogia l’ideologo dei Khmer Rossi

E' morto in Cambogia Noun Chea, l'ideologo dei Khmer Rossi, il cuo regime sanguinario tra il 1975 e il 1979 portò alla morete di 1,7 milioni di persone

Noun Chea ideologo Khmer Rossi
Noun Chea ideologo Khmer Rossi

E’ morto in Cambogia Noun Chea, il “fratello numero 2” ideologo dei Khmer Rossi. Aveva 93 anni, ed era il braccio destro di Pol Pot. La sua ideologia sanguinaria portò allo sterminio di un’intera generazione di connazionali.

Morto Noun Chea, ideologo dei Khmer Rossi

Il regime comunista dei Khmer Rossi ha portato alla morte di 1,7 milioni di persone nei quattro anni in cui fu al potere, dal 1975 al 1979. In particolare, Noun Chea è ritenuto essere la mente delle politiche di sterminio del regime comunista dei Khmer Rossi. Tanto da essere condannato per genocidio, crimini di guerra e crimini contro l’umanità, per i quali stava scontando l’ergastolo dal 2007. In quell’anno infatti fu arrestato nella sua casa di Pailin, in Thailandia. Da allora era rimasto in carceren fino a quando, un mese fa, era stato ricoverato in ospedale, in gravi condizioni, a causa della sua malattia. Proprio all’ “Ospedale dell’amicizia Khmer Soviet” è morto il 4 agosto, e a darne notizia è stato il portavoce dell’ospedale stesso.

Chea era uno degli ultimi due leader del Partito Comunista e della “Kampuchea Democratica” ancora in vita, e dopo le condanne a vita nel 2014 e nel 2018 aveva sempre espresso “rammarico” anche se, come ricorda Repubblica, “mai pentimento per i crimini commessi”.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.