Boris Johnson sarà il nuovo Primo Ministro Britannico: “Realizzeremo la Brexit”

Boris Johnson sarà il nuovo Primo Ministro Britannico e nel suo primo discorso dopo l'elezione ha nominato anche la Brexit

Boris Johnson
Boris Johnson

Boris Johnson è stato eletto nuovo leader del Partito Conservatore, e domani sarà quindi nominato Primo Ministro Britannico. Johnson ha preso il posto di Theresa May dopo le sue dimissioni a giugno, a seguito del fallimento delle trattative per la Brexit.

Il discorso di Boris Johnson

Ed è proprio alla Brexit che Johnson pensa durante il suo discorso dopo l’elezione a nuovo leader del governo britannico. E’ arrivato il momento di realizzare la Brexit, riunire il Paese e sconfiggere Jeremy Corbyn”, ha detto in particolare in un passaggio. Boris Johnson ha però prima ringraziato il suo avversario nella corsa alla leadership del partito, Jeremy Hunt. Ha ringraziato anche Theresa May, fissando poi quelle che saranno le tre priorità del suo mandato. “Deliver, unite and defeat“, ovvero realizzare, riunire, sconfiggere. Aggiungendo a questi termini anche “energise”, stimolare, si crea l’acronimo “Dude”, su cui Johnson ha scherzato. Si tratta infatti di un termine che significa, nel gergo colloquiale, “amico”.

E’ presto per fare previsioni su quello che sarà l’atteggimento di Johnson nei confronti dell’Ue, anche se nel discorso ha fatto riferimento alla sua volontà di uscire dall’Ue entro il 31 ottobre “Costi quello che costi”. Forse, qualche maggiore indizio lo si potrà avere dal discorso che terrà domani dopo l’effettiva elezione a Premier, o nell’intervento previsto entro la fine della settimana, in cui approfondirà il tema.

Le congratulazioni dei leader stranieri

Tra i leader stranieri, le prime congratulazioni sono arrivate da Donald Trump, che in un Tweet ha scritto:” Congratulazioni a Boris Johnson per essere diventato il nuovo primo ministro del Regno Unito. Sarà un grande!”. Anche il Presidente della Commissione Europea Jean-Claude Juncker ha fatto le sue congratulazioni a Johonson e ha fatto sapere attraverso il portavoce che “intende lavorare con il nuovo primo ministro” britannico “nella migliore maniera possibile”.