Giudice proscioglie stupratore minorenne perché “bravo studente”: costretto a dimettersi

Un giudice proscioglie un ragazzo che aveva stupra una 16enne perchè "bravo a scuola" : ora è stato costretto a dimettersi per la sua sentenza

Maltrattamenti in famiglia
Maltrattamenti in famiglia

Era un “bravo studente e di buona famiglia” : questa la motivazione che nel 2012 aveva spinto il giudice James Troiano a prosciogliere un giovane per lo stupro di una sua coetanea di 16 anni.

La sentenza del giudice

Ora, dopo anni di polemiche, il giudice 69 del New Jersey ha deciso di dimettersi. In realtà, Troiano era già in pensione nel 2012, ma, come spiega Il Giornale, svolgeva ancora le sue funzioni part-time. Era stato lui a firmare la sentenza che scagionava il giovane ma la decisione non era stata accolta con favore, e si erano mobilitati anche i movimenti per la difesa delle donne.

Ragazzo stupra 16enne e viene prosciolto

L’episodio era avvenuto durante una festa, nel 2012. Qui, il ragazzo che all’epoca dei fatti era ancora minorenne aveva stuprato una sua compagna, di 16 anni, poco cosciente per via dell’alcol che aveva assunto. Non solo. Il giovane aveva filmato la violenza e poi l’aveva inviata agli amici. “Quando la tua prima volta è uno stupro”, era stato l’agghiacciante commento al video.

Nonostante queste prove, il giudice Troiano aveva ritenuto che una condanna avrebbe pregiudicato il futuro di “un bravo studente cresciuto in una buona famiglia”, spiega ancora il Giornale. Anche perché, aveva fatto notare il giudice, la ragazza non era stata minacciata con armi per costringerla alla violenza.

Le dimissioni

Anni dopo, la sentenza di proscioglimento del ragazzo. Che non è ovviamente passata inosservata e ha fatto concludere la carriera del giudice con le dimissioni.

Redazione CiSiamo
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