Silvia Romano, incontro autorità Italia-Kenya: «Il giorno di Natale era viva»

Silvia Romano fu rapita in Kenya dopo diversi giorni di pedinamento. Sulla sorte della cooperante italiana vi è stato un incontro a Roma.

Silvia Costanza Romano
Silvia Romano

La cooperante Silvia Romano fino a Natale 2018 era viva. La giovane italiana fu rapita in Kenya lo scorso 20 novembre. Subito dopo, invece, è stata ceduta a un altro gruppo di sequestratori. I particolari del rapimento di Silvia Romano arrivano in seguito all’incontro tenuto a Roma tra le autorità giudiziarie di Italia e Kenya. La conferma è comunque giunta alla cronaca anche dalle parole di due cittadini kenyoti arrestati lo scorso 26 dicembre. Entrambi furono ritenuti gli esecutori materiali del sequestro.

Silvia Romano, le cosa è emerso

Hanno partecipato all’incontro il Procuratore generale del Kenya, Noordin Mohamed Haji, e il Pm di Roma Sergio Colaiocco. La ragazza fu sequestrata nella contea di Kilifi ad opera di un gruppo armato composto da almeno otto persone. Il tutto avvenne all’interno del centro commerciale di Chacama.

Gli autori del sequestro seguirono la cooperante per diversi giorni. Degli otto sequestratori, secondo l’AdnKronos, cinque risultano ancora ricercati. Due, invece, saranno processati alla fine del mese di luglio. Un altro 35enne, cittadino della Somalia, ha ammesso le responsabilità del sequestro: fu trovato in possesso di una delle armi utilizzate nel sequestro.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.