Incendio al magazzino del whisky Jim Beam: mattanza di pesci

Un incendio al magazzino del whisky Jim Beam ha provocato la fuoriuscita del liquore che si è riversato nel fiume uccidendo i pesci per mancanza d'ossigeno

Incendio al magazzino del whisky Jim Beam
Incendio al magazzino del whisky Jim Beam

Va a fuoco la storica distilleria di whisky delle Jim Beam, in Kentucky e 45mila barili di bourbon alla dinamite finiscono in un vicino fiume. Il risultato? Centinaia di pesci letteralmente fatti secchi dalla più colossale sbornia della storia della fauna ittica. C’è da scherzare comunque relativamente su quanto accaduto nello storico magazzino. Per domare il rogo ci erano volute squadre di pompieri provenienti da quattro contee e gli inquirenti avevano sostenuto che si era determinato un deflusso verso un vicino corso d’acqua, malgrado gli sforzi profusi.

Incendio al magazzino Jim Beam, whisky nel fiume

Ecco, il problema nel problema sarebbe sorto a quel punto. L’acqua del fiume avrebbe visto i suoi livelli di ossigeno impoverirsi in maniera drastica, di fronte a quel vero e proprio fiume di “bumba” che arrivava. Si tratterebbe di un vero “fiume nel fiume” della lunghezza di 24 chilometri e che fende la corrente alla velocità di circa 0,6 miglia orarie e che punta il fiume Ohio, in cui il corso d’acqua va a gettarsi. A quel punto gli addetti sperano che si crei un effetto di diluizione figlio della portata decuplicata dell’Ohio. “I batteri nell’acqua stanno andando dietro alla fonte di cibo, che è lo zucchero nell’alcool e quindi impoveriscono l’ossigeno. I pesci vanno in sofferenza ed alla fine muoiono a migliaia”. Sono parole di Robert Francis, che sta gestendo la squadra di pronto intervento dello stato.

Gli interventi

Secondo la BBC gli equipaggi di intervento e i vari dipartimenti coinvolti stanno usando le chiatte per aerare l’acqua, nel tentativo di aumentare i livelli di ossigeno per i pesci in difficoltà. Beam Suntory, la società madre che produce il Jim Beam, ha dichiarato in una nota che “con l’estinzione del fuoco e la sicurezza di tutti, siamo concentrati sulla riduzione e la riduzione degli impatti ambientali.  Abbiamo costruito delle berme (barriere in calcestruzzo – nda)  nel nostro sito, per evitare ulteriori ruscellamenti nei corsi d’acqua vicini, e stiamo conducendo il campionamento dell’acqua e lo screening dei campi d’acqua per ottenere risultati in tempo reale sulla qualità dell’acqua sul fiume, come parte di uno sforzo coordinato”.

In un post di Facebook il governo per l’energia e l’ambiente del Kentucky ha detto che sta ancora esaminando l’area per stimare quanti pesci sono morti. Purtroppo una stima iniziale sfiorerebbe il tetto delle decine di migliaia di morti.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.