Papa Francesco vuole santificare il primo prete nero della storia

Al via il processo di beatificazione del primo prete di colore della storia, un afroamericano ex schiavo sfuggito agli orrori della guerra civile.

Augustine Tolton
Augustine Tolton

Al via il processo di beatificazione del primo prete di colore della storia, un afroamericano ex schiavo sfuggito agli orrori della guerra civile. La figura di Augustine Tolton è stata attenzionata da Papa Francesco proprio in questi giorni, come riporta non senza orgoglio il prog New York Times; il pontefice ha infatti avviato le procedura per riconoscere i meriti etici e cristiani del giovane sacerdote emettendo un decreto in cui “dichiara le virtù eroiche” dell’ex schiavo del Missouri, unico di una lista di otto “candidati” a essere americano, anzi, afroamericano.

Papa Francesco e Augustine Tolton

Tolton nacque in schiavitù nel 1854, da bambino riuscì a fuggire dalla piantagione dove viveva, poi vagò per mesi nel caos assoluto della Guerra Civile Americana e, dopo una tormentata adolescenza, riuscì a prendere i voti dopo il 1886, quando venne ordinato dopo gli studi a Roma a San Giovanni in Laterano. Negli States infatti nessuno volle riconoscere la vocazione del giovane nero e ufficializzarne gli esiti.

Tolton fu perfino rifiutato dai presbiteri francescani, ma non si arrese mai nel suo tormentato percorso di fede in una nazione che con il razzismo militante avrebbe avuto a che fare ancora per 70 anni e passa. La Conferenza episcopale degli Usa ha dichiarato in una nota, che sa un po’ di scuse postume, che Tolton è stato “il primo prete cattolico pubblicamente noto per essere nero” e il vescovo Joseph Perry lo ha definito “una vivida luce in un periodo difficile per la nostra nazione”. Meglio tardi che mai.

Redazione CiSiamo
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