Medico della fertilità usava il proprio sperma sulle pazienti

Un medico della fertilità usava il proprio sperma sulle pazienti. Secondo l'accusa, 11 bambini avrebbero un profilo genetico compatibile con il suo

Medico della fertilità
Medico della fertilità utilizzava il proprio sperma sulle pazienti

Medico canadese nella bufera, secondo una precisa accusa formulata contro di lui avrebbe utilizzato il proprio sperma per pratiche di inseminazione artificiale. In teoria l’uomo sarebbe padre di almeno 11 bambini, dopo una condotta che il College of Physicians and Surgeons of Ontario ha definito “al di là di biasimevole”.

Medico della fertilità utilizzava il proprio sperma sulle pazienti

Il medico si chiama Norman Barwin ed avrebbe, dal 1970 in poi, provveduto letteralmente lui a rendere madri le pazienti che venivano nel suo studio per problemi di fertilità. L’indagine a carico del camice bianco era partita nel 2016 ma ha condotto alle sue risultanze ufficiali e procedurali solo in questi giorni. La sua licenza è stata già revocata ad opera dell’ordine professionale ma la faccenda ha ovvi risvolti penali. Oggi il dottor Barwin è 80enne e non pratica dal 2014, ma questo non è stato sufficiente a farlo sfuggire alle attenzioni, in punto di diritto della procuratore capo Carolyn Silver, che in sede di udienza preliminare ha definito la condotta del dottor Barwin un “inganno inescusabile. Le sue azioni scioccanti lasceranno una macchia indelebile sulla professione”.

Padre di 11 bambini

Il processo ha avuto origine quando venne presentata una denuncia di parte che sosteneva che da 50 a 100 bambini erano stati concepiti dopo che la madre aveva ricevuto lo sperma sbagliato dal dottor Barwin e che 11 di essi erano geneticamente compatibili con il medico della fertilità.

Redazione CiSiamo
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