Monopattino elettrico, il primo incidente mortale riaccende il dibattito sulla loro sicurezza

Un ragazzo è morto in Francia a causa di un incidente avvenuto tra un monopattino elettrico e un camion. In Italia, invece, si studia un codice ad hoc.

Monopattino elettrico
Monopattino elettrico (foto Wikipedia)

L’Italia si muove per poter mettere in carreggiata chiuda il monopattino elettrico e hoverboard. Se ne parla già da diversi mesi, vedi Lime che a gennaio ha proposto l’entrata nel mercato italiano, e intanto giunge la notizia sulla prima vittima delle due ruote. La vittima è un giovane 25enne che viva nella zona a Nord di Parigi.

Il ragazzo è rimasto ucciso per uno scontro con un camion: il procedimento aperto è di omicidio colposo. E già in Francia non mancano le polemiche per la sicurezza dei mezzi di trasporto oltre a una critica sulla pericolosità del mezzo. Il monopattino elettrico, in realtà, il più delle volte non viene utilizzato come mezzo di trasporto in Francia bensì come vero e proprio passatempo.

Monopattino elettrico, la prima vittima

Non è escluso che a stretto giro si decida di dare vita a un codice per il rispetto delle regole stradali per monopattini elettrici e hoverboard. Le compagnie che si occupano della loro realizzazione potrebbero abbassare il limite di velocità da raggiungere (in Francia alcuni modello raggiungono anche i 50 km/h).

Cosa manca nella regolamentazione in Francia

Di sicuro non hanno targa e, quindi, possono essere guidati anche senza la patente. In questo caso, infatti, a guidarla sono anche minorenni che non conoscono il codice della strada. Non vi è alcuna protezione obbligatoria come il casco.

Il codice della strada in arrivo in Italia

In Italia, invece, si sta studiando un vero e proprio codice della strada con delle norme adeguate per chi affitta il mezzo.

Redazione CiSiamo
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