Governo austriaco: si dimettono tutti i Ministri del partito sovranista

Dopo lo scandalo che ha travolto il leader del Fpo e vicecancelliere Strache, il governo austriaco è in bilico a causa delle dimissioni di tutti i Ministri del Fpo

Governo austriaco
Dopo lo scandalo che ha travolto il leader del Fpo e vicecancelliere Strache, il governo austriaco è in bilico a causa delle dimissioni di tutti i Ministri del Fpo

Governo austriaco in fin di vita dopo che tutti i Ministri del partito di Heinz Christian Strache, il Fpo si sono dimessi a seguito dello scandalo che ha investito il vicecancelliere. Il Cancelliere Sebastian Kurz, che solo il 19 maggio aveva chiesto elezioni anticipate al Presidente Van der Bellen, vede il suo esecutivo a rischio. Anche se pare sia pronto a sostituire i MInistri dimissionari con Ministri tecnici, potrebbe non sopravvivere al voto di sfiducia chiesto dal partito di sinistra Jetz.

Terremoto nel governo austriaco

Il terremoto nel governo austriaco era iniziato quando Kurz aveva annunciato la destituzione del Ministro dell’Interno Herbert Kickl, perché, come ha spiegato lo stesso Kurz in conferenza stampa, il Ministro era resposabile delle finanzanze del Fpo nel 2017, quando è stato girato il video che incastra il vicecancelliere Strache in uno scandalo. Il contenuto del video, reso noto dai media tesdeschi, lo mostra infatti intento in negoziazioni finanziarie con una sedicente nipote di un oligarca russo, e le promette ricchi contratti. “Sono fermamente convinto che quello che serve ora sia una completa trasparenza e un chiarificazione totale e indipendente”, ha detto poi Kurz.

La mossa del Fpo

Ma subito dopo l’annuncio, il portavoce del partito populista di estrema destra Fpo, con cuii Kurz aveva firmato il contratto di governo, ha annunciato le dimissioni di tutti i Ministri del partito. E i dicasteri vacanti non sono certi di scarso rilievo. L’Austria si ritrova senza vicecancelliere, Ministro dell’Interno, degli Esteri, Difesa, Lavoro e Infrastrutture.

La risposta di Sebastian Kurz

Una mossa che era già nell’aria, tanto che Kurz si era già detto pronto a sostituirli per garantire stabilità al governo fino alle nuove elezioni che potrebbero essere fissate per settembre. Ma è una stabilità che pare una chimera per Kurz, visto che i numeri per superare la sfiducia sono scarsi. “E’ una questione di buon senso che per noi sarà difficile dichiarare la nostra fiducia in chi ha appena detto di non aver fiducia in noi”, avrebbe detto Kickl, che si augura un governo tecnico ad interim.

Un governo già in bilico

La situazione del governo autriaco riecheggia vagamente quella italiana. Il governo di coalizione tra il partito popolare Oevp di Kurz e il Fpo di Strache si era insediato al governo nel 2017 portando un programma di riduzione delle tesse e stop all’immigrazione. Ma i rapporti tra i due partiti al governo erano comunque sempre tesi, anche a causa dei legami conclamati del Fpo con gruppi xenofobi e noenazisti.

I nuovi sondaggi

E se già il governo austriaco non era particolarmente coeso la vicenda dello scandalo che ha travolto il Fpo il 17 maggio non ha fatto che aumentare gli scossoni, a pochi giorni dal voto europeo. Così, il Fpo perde ben 5 punti percentuali nei sondaggi, facendone guadagnare 4 all’Oevp di Kurz e 2 all’opposizione dei socialdemocratici.

Redazione CiSiamo
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