Scandalo in Austria nel partito dell’ultradestra: si tornerà al voto

Scandalo nel partito di destra Fpo in Austria, dove il cancelliere Sebastian Kurz ha chiesto elezioni anticipate sostenendo di non poter più collaborare con il partito del suo vice implicato nello scandalo

Governo austriaco
Dopo lo scandalo che ha travolto il leader del Fpo e vicecancelliere Strache, il governo austriaco è in bilico a causa delle dimissioni di tutti i Ministri del Fpo

Austria nel caos per lo scandalo che ha investito il vicecancelliere Heinz-Christian Strache. Uno scandalo che ha fatto tremare il governo di coalizione, tanto da farlo cadere. E’ stato il cancelliere Sebastian Kurz ad annunciarlo nella serata del 18 maggio, dichiarando di aver proposto al “Presidente federale di celebrare elezioni anticipate il prima possibile”. Kurz ha infatti sottolineato di non poter più lavorare con il partito di Strache.

Austria, lo scandalo di Strache

Sono stati due media tedeschi a fare scoppiare lo scandalo, nella serata del 17 maggio. Il Der Spiegel” e il “Sueddeutsche Zeitung” hanno pubblicato un video che mostra un incontro segreto a Ibiza tra Strache e una donna. La quale stava fingendo con Strache di essere la nipote di un oligarca russo e si diceva pronta ad investire 250 milioni di euro per la realizzazione di infrastrutture in Austria. Un colloquio che, stando a quanto riportato dai media tedeschi, sarebbe avvenuto nel luglio 2017, giusto tre mesi prima delle elezioni che hanno portato il Fpo, il partito di Strache, al governo.

Il contenuto del video

Sul video restano ancora parecchie incognite, a partire da chi ha ideato e organizzato la trappola fino a chi abbia poi filmato l’incontro. Quello che è certo è che nel video Strache spiega alla donna come poter fare donazioni al partito attraverso un sistema di donazioni ad organizzazioni no profit. E Strache, nel video, suggerisce anche che la compagnia russa si aggiudichi i contratti che fino ad ora erano stati concessi alla maggior compagnia di costruzioni austriaca, la Strabag. Un’altra delle strategie suggerite da Strache alla sedicente russa è di comprare il maggiore quotidiano austriaco, il “Kroner Zeitung“, in modo da pilotare le informazioni e sostenere il Fpo in campagna elettorale. Ovviamente a patto di rimuovere qualche giornalista, magari “scomodo” per l’obiettivo.”Ne porteremo cinque nuovi, questo è l’accordo”, concludono.

Le ammissioni di Strache

Strache ha ammesso l’incontro, aggiungendo però in una dichiarazione scritta di aver detto alla donna che le leggi austriache vanno rispettate. L’incontro inoltre, “strettamente privato”, sarebbe avvenuto in un’atmosfera “casual e rilassata di vacanza con allegre bevute”.

La rottura tra Strache e Kurz

La vicenda ha portato ad un‘immediata rottura tra il cancelliere Kurz e il suo vice Strache, visto che già nella mattinata successiva alla diffusione del video Kurz aveva escluso di poter collaborare ancora con il vicecancelliere, reo di aver promesso contratti ad oligarchi russi in cambio di donazioni per il suo partito. 

Le dimissioni di Strache

Le premesse per l’annuncio delle elezioni anticipate era stato quello fatto da Strache stesso, che si è dimesso sia dalla posizione di vicecancelliere e da leader del partito populista di estrema destra Fpo. E anche se Strache, che sarà sostituito in entrambe le posizioni dal Ministro Norbert Hofer, ha precisato di non aver violato nessuna legge, ha ammesso di essere in una situazione imbarazzate. Anzi, “estremamente imbarazzante, da ubriaconi”, ha fatto sapere.

Redazione CiSiamo
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