Video choc mostra come si ottiene il cashmere: le barbarie sulle capre

Peta ha denunciato, mostrando la violenza subita dalle capre in Mongolia e Cina, riguardanti la metodologia di acquisizione del cashmere.

Le barbarie sulle capre per ottenere il cashmere (video Peta)

L’associazione Peta, che difende i diritti degli animali, ha spinto il marchio di abbigliamento H&M a rinunciare al cashmere per i propri capi. Dal 2020 l’azienda decreterà la fine dell’utilizzo sul prestigioso tessuto. Nel video pubblicato, infatti, si vedono le capre di Cina e Mongolia che maltrattano gli animali. I due Stati sono i maggiori produttori ed è per questo che diversi marchi potrebbero prendere la medesima scelta di H&M.

Il video e le atrocità per ottenere il cashmere

Le immagini mostrano i poveri animali ai quali viene rimossa la chioma con estrema violenza attraverso dei pettini d’acciaio piuttosto affilati. La versione francese dell’Huff Post ha contattato il marchio per chiedere informazioni sul caso: «Il cachemire è popolare per la sua consistenza morbida ed è conosciuto come materiale di alta qualità, ma presenta alcune sfide ambientali e animaliste. Continueremo a lavorare per una supply chain più trasparente, in cui il cashmere proviene da fonti sostenibili che sono certificate da standard che rispettano gli animali e gli aspetti ambientali. Se l’industria del cashmere dovesse soddisfare i nostri standard di sostenibilità in futuro, potremmo considerare nuovamente la possibilità di usare il cashmere tradizionale».

Il video choc (SI SCONSIGLIA LA VISIONE A UN PUBBLICO SENSIBILE)
Redazione CiSiamo
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