Farmaci oppioidi: negli Usa arriva il database dei pazienti, ma è polemica

Negli Usa è in atto uno scontro che riguarda i farmaci oppioidi, che vengono spesso prescritti con facilità dai medici. Si vuole creare un database per censire i consumatori e i medici, ma gli ostacoli sono tanti

farmaci oppioidi
Negli Usa è in atto uno scontro che riguarda i farmaci oppioidi, che vengono spesso prescritti con facilità dai medici. Si vuole creare un database per censire i consumatori e i medici, ma gli ostacoli sono tanti

Negli Stati Uniti si sta combattendo la più grande battaglia planetaria contro i farmaci a base di oppioidi e qualcuno la sta perdendo. Nello specifico, a perdere sono quei giuristi che, fin dal 2000 e partendo allo stato più colpito, la Florida, stanno cercando di creare un database di tutti i consumatori di oppioidi per contrastare e combattere la crisi delle dipendenze e quella che i media chiamano la “vera epidemia dell’abuso”.

Il problema della privacy dei pazienti

Quelle velleità legislative però si sono sempre scontrate con la privacy dei pazienti – le cui associazioni rifuggono come la peste l’inserimento in un database – e con le politiche delle associazioni mediche. Molti camici bianchi americani infatti non lesinano prescrizioni “facili” di farmaci che, essendo composti da principi attivi a base oppiacea, sviluppano dipendenze fortissime e foraggiano un mercato miliardario.

L’obiettivo del database

Il database avrebbe anche lo scopo di rintracciare quei medici che non badano troppo al sottile con le prescrizioni e individuare contestualmente i pazienti già in stato di tossicodipendenza. In Florida il senato sta usando, secondo il Miami Herald, “la stessa scusa che hanno usato allora – la privacy dei pazienti – per respingere una richiesta del principale funzionario di polizia della Florida”.

Cosa sostiene il procuratore generale della Florida

Il procuratore generale Ashley Moody vuole l’accesso al database per sostenere la causa dello stato contro i maggiori produttori, distributori e farmacie della nazione, che “potrebbero valere miliardi di danni per la Florida e le sue vittime di oppioidi”.

Richiesta bloccata

Questo lunedì la Florida House ha approvato il suo progetto di legge 111-0 concedendole l’accesso ai dati del Dipartimento della Sanità della Florida. Ma l’iter è monco: in commissione al senato la richiesta è bloccata, con uno stallo messicano che andrà a anche a detrimento assoluto delle cause milionarie intentate dallo stato contro colossi farmaceutici come Purdue Pharma, il produttore di Oxycontin, e i giganti della farmacia CVS e Walgreens.

Redazione CiSiamo
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