Armi per gli insegnati in Florida: stabilite le regole

Il prof va al poligono. Il Senato della Florida alla fine lo ha fatto: ha armato gli insegnanti e, poche ore fa ha fissato una serie di regolamenti interni sul loro "addestramento".

Armi per gli insegnanti
Armi per gli insegnanti

Il prof va al poligono. Il Senato della Florida alla fine lo ha fatto: ha armato gli insegnanti e, poche ore fa ha fissato una serie di regolamenti interni sul loro “addestramento”. Dopo la proposta di legge che era trapelata nei suoi contenuti l’anno scorso la legge è stata approvata e ratificata ufficialmente. La sterzata legislativa, fortemente caldeggiata dall’amministrazione Trump e da potenti lobbys che, nel “Sunshine State” sono al limite del dittatoriale, era emersa subito dopo la sparatoria alla Marjory Stoneman High School.

Armi per gli insegnati

Il percorso della legge era stato travagliato, a prescindere dalla fortissima trazione repubblicana di quella proposta che andava a cadere in uno stato governato da uno dei vicerè di Trump, Rick Scott e dal momento tragicamente favorevole in quanto ad opinione pubblica. Fra i punti salienti proprio l’idea di armare gli insegnanti, idea che aveva trovato nei democratici e in molte associazioni di genitori degli alunni una fierissima ma non sufficiente opposizione.

La possibilità di armare gli insegnanti è disciplinata e subordinata all’approvazione di quella procedura da parte dei sovrintendenti scolastici. Sponsor di quella legge il senatore repubblicano Bill Galvano. Le nuove regole sono da training per incursori dei Seal: i docenti dovranno ricevere una adeguata preparazione da parte di ufficiali della Polizia (ma non è escluso il ricorso a team delle agenzie federali, la faccenda sta sollevando cavilli giuridici sul conflitto di competenza fra stato e governo centrale) e passare sotto le forche caudine di una valutazione psicologica.

Redazione CiSiamo
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