Reportage su una strage, in Myanmar condannati due giornalisti

Condanna definitiva in queste ore per Wa Lone e Kyraw Soe Oo, i giornalisti di 33 e 29 anni incarcerati per aver violato un segreto di stato in Myanmar scoprendo un massacro militare.

In Myanmar condannati due giornalisti
In Myanmar condannati due giornalisti

Condanna definitiva in queste ore per Wa Lone e Kyraw Soe Oo, i giornalisti di 33 e 29 anni incarcerati per aver violato un segreto di stato in Myanmar scoprendo un massacro militare messo in atto durante la pulizia etnica del 2017. I due erano stati insigniti del premio Pulitzer per quel loro scoop e il Times li avevi inserito fra gli “uomini dell’anno”.

Condannati due giornalisti

Tuttavia il sistema giudiziario indonesiano non aveva fatto sconti e, già pochi mesi fa, aveva respinto il ricorso presentato dai due e confermato una condanna in secondo grado a 7 anni ci carcere. I due reporter, che sono in forza all’agenzia Reuters, avrebbero violato l’Official Secrets Act, la legge sul segreto di Stato del Myanmar, che non è proprio il più libero dei paesi, in quanto a diritto dell’informazione. La coppia riuscì a entrare in possesso, grazie a una fonte interna alla polizia, dei documenti che comprovavano inequivocabilmente il coinvolgimento del governo in alcune stragi condotte durante i “repulisti” del 2017.

In quell’occasione venne perpetrato un massacro di musulmani Rohingya. In aula la battaglia si era configurata secondo precise direttrici, tutto questo mentre i due, arrestati, si facevano anche 16 mesi di custodia cautelare a processo in corso: avevano o no violato il segreto di stato accedendo a documenti top secret oppure la libertà di stampa consentiva loro, anzi, faceva loro dovere, di pubblicare quei documenti? Per il giudice dell’Alta Corte Regionale Aung Naing non vi erano dubbi: i due reporter avevano violato il segreto di stato. Poche ore fa il giudizio dell’Alta corte nazionale, che ha confermato il verdetto della gemella periferica.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.