Notre Dame brucia, l’ultimo capitolo di una storia centenaria

Notre Dame brucia, mentre il mondo guarda impotente. Cade un simbolo, il simbolo di Parigi, il simbolo della cristianità.

Notre Dame
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Notre Dame brucia, mentre il mondo guarda impotente. Cade un simbolo, il simbolo di Parigi, il simbolo della cristianità. La cattedrale ha resistito alla Rivoluzione francese e alla guerra franco-prussiana. È state testimone impassibile di due guerre mondiali. Napoleone l’aveva scelta per la sua incoronazione. Adesso cade, la guglia si piega su se stessa e svanisce tra le fiamme, il tetto crolla, parte delle opere al suo interno perdute per sempre.

Non si sa ancora bene la causa. Ufficialmente è stato un incidente avvenuto durante i lavori di ristrutturazione. E questo significherebbe che una chiesa che ha resistito a guerre e rivoluzioni è caduta per colpa di un operaio distratto o per colpa di un’impresa edile non in regola. Non ci sarebbe niente di peggio. Anzi no, qualcosa di peggio ci sarebbe. Sarebbe peggio se fosse stato un atto volontario, come qualcuno sta dicendo in queste ore. Se così fosse, a oggi, sarebbe impossibile prevedere le conseguenze. Una cosa sarebbe certa. Sarebbero conseguenze comunque terribili.

Notre Dame, la sua storia

La cattedrale era una delle meraviglie del mondo. La sua costruzione è iniziata nel 1163 e terminata un secolo dopo. Tuttavia i lavori sono perdurati almeno fino alla seconda metà del XIV secolo.

La cattedrale ha subito molti atti di vandalismo nel corso della storia, come Victor Hugo ricorda nel capitolo dedicato a Notre Dame nel suo omonimo romanzo: “Poiché così si trattano da duecento anni le meravigliose chiese del Medioevo. Le mutilazioni vengono loro da ogni parte, così dal di dentro come dal di fuori. Il prete le intonaca, l’arcidiacono le gratta: poi arriva il popolo, che le butta giù”. Nel 1548, infatti, Notre Dame fu danneggiata dalle sommosse degli ugonotti. Durante la Rivoluzione del 1789 molti tesori furono distrutti o saccheggiati, e le statue vennero decapitate. Sempre al periodo della Rivoluzione risale il suo uso per il culto dell’Essere Supremo. ma il suo interno fu usato per uno scopo molto meno nobile, visto che venne stipati al suo interno il foraggio per gli animali.

Una volta passata la Rivoluzione tocco a Napoleone riportare la Cattedrale al suo uso originale, ed è lì che scelse di farsi incoronare il 2 dicembre 1804.

Notre Dame, come simbolo

Notre Dame, assieme alla Torre Eiffel, è uno dei simboli di Parigi e della Francia. Costruita in stile gotico, è anche uno dei simboli del cattolicesimo. Ogni suo centimetro, ogni suo angolo era un capolavoro. La facciata conteneva innumerevoli immagini bibliche. Dentro era impossibile non rimanere a bocca aperta davanti alle vetrate e guardando il rosone: quello a sud raffigura Cristo, santi, apostoli e angeli, quello a nord immagini dell’Antico Testamento.

Ora il simbolo è caduto, e questo ha portato molti a intravedere nelle immagini della chiesa che brucia un triste presagio di sventura per il cattolicesimo, per la Francia e per l’Occidente. La distruzione di Notre Dame, rappresenta una ferita, insanabile. Quanto è profonda questa ferita, e se alla fine si rivelerà mortale, solo il tempo ce lo potrà rivelare.



Redazione CiSiamo
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