Parlamento europeo abolisce il passaggio dall’ora solare all’ora legale

Il Parlamento europeo decreta la fine del passaggio dall'ora solare a quella legale. Gli Stati membri adesso dovranno coordinarsi con la Commissione per decidere quale ora adottare.

Ora legale e ora solare
Ora legale e ora solare

Il Parlamento europeo ha approvato la proposta della Commissione di abolire il passaggio dall’ora solare a all’ora legale. 410 i voti a favore, 192 i contrari e 51 astenuti. I deputati che rappresentano il nostro Paese hanno votato in maggioranza contro. Il 2021, dovrebbe essere, dunque, l’ultimo anno con un cambio stagionale dell’ora nell’Unione Europea. Gli stati membri manterranno il diritto di decidere il proprio fuso orario.

Ora solare e ora legale

l tutto sarebbe partito da un sondaggio (fatto nel 2018), voluto dalla Commissione europea, incentrato sull’opportunità di mantenere o meno l’ora legale nell’UE. Hanno votato 4,6 milioni di persone e l’84% dei partecipanti ha votato contro l’abolizione del cambio d’ora ogni anno.

A quel referendum hanno partecipato 3 milioni di tedeschi, e pochissimi italiani (0,04%). Ora i Paesi UE e Commissione dovranno garantire che la difformità non turbi il mercato interno.

La storia dell’ora legale

L’ora legale venne introdotta nel 1916 in Gran Bretagna per la prima volta. Molti altri paesi europei seguirono l’esempio. In Italia l’ora legale venne introdotta nel 1955 con la legge 503 del 1965.

All’inizio durava quattro mesi, dall’ultima domenica di maggio all’ultima domenica di settembre. Questa durata venne poi estesa a sei mesi nel 1980 anticipando l’inizio alla prima domenica di aprile e poi dal 1981 all’ultima domenica di marzo.

L’ora legale è stata introdotta per avere più la luce solare nel tardo pomeriggio. Questo al prezzo di un po’ meno luce al mattino prestissimo.

Redazione CiSiamo
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