Razzo a Tel Aviv, Israele colpisce Gaza

Israele risponde con i missili dopo il lancio effettuato da Gaza che ha ferito sette persone tra cui due bambini e un neonato di 18 mesi.

Razzi a Tel Aviv
Razzi a Tel Aviv

Cresce la tensione in Medio Oriente dopo che un razzo lanciato da Gazza ha colpito un’abitazione a Tel Aviv. L’episodio ha provocato sette feriti tra cui due bambini e un neonato. I più piccoli hanno 12 anni, 3 anni e 18 mesi: tutti e tre sono stati ricoverati presso l’ospedale di Kfar Saba. L’esercito israeliano ha risposto dando il via ad alcuni attacchi nella zona della Striscia. Chiamate a rapporto ulteriori truppe tra cui i nuovi Iron Dome: si tratta del sistema di difesa anti-missili. La reazione è stata un lancio fitto di razzi, indirizzati verso Sderote, a sud di Israele.

Striscia di Gaza, il cuore della guerra

Successivamente è giunta la notizia, sponda Hamas, di un accordo raggiunto grazie all’intervento dell’Egitto. La tregua, però, è durata meno di un’ora. Le sirene, infatti, sono tornate a suonare nella zona d’Israele, intorno alla Striscia di Gaza. Nella città di Tel Aviv, intanto, sono stati aperti alcuni rifugi pubblici. Il premier Benjamin Netanyahu è rientrato dalla visita negli Stati Uniti. Prima di fare ritorno dagli USA, il Premier ha ottenuto il riconoscimento formale americano in merito alla sovranità di Israele sulle Alture del Golan occupate dopo la guerra dei sei giorni (1967).

La rabbia di Russia e Siria

Il caso non ha lasciato indifferente la Russia e la Siria. «Minate la pace e violate la sovranità nazionale– ha avvertito il capo della diplomazia russa Serghiei Lavrov parlando al telefono con il segretario di Stato Usa Mike Pompeo -. Flagrante violazione del diritto internazionale – ha tuonato la Siria – definendo gli Usa il principale nemico degli arabi».