Robot entra in ospedale e parla con paziente: “Stai morendo”

Un uomo, nonno Ernest, era malato da molti giorni. Le sue condizioni sono state comunicate in modo freddo (metallico) da un robot. "Sta morendo", ha detto, "non tornerà mai a casa".

Robot comunica condizioni paziente
Robot comunica condizioni paziente

Un uomo, nonno Ernest, era malato da molti giorni. La stessa famiglia ormai sperava solo in un miracolo. Ma la notizia non è questa, la notizia è che le condizioni di Ernest sono state comunicate in modo freddo (metallico) da un robot. “Sta morendo”, ha detto, “non tornerà mai a casa”.

Robot al posto del medico

Ernest Quintana, 79 anni, si è spento mercoledì 7 marzo per una grave crisi respiratoria, in un ospedale di Fremont, in California. La famiglia lo aveva portato domenica al pronto soccorso. Sua nipote Annalisia è stata la testimone della drammatica comunicazione: “Un’infermiera è venuta a dirmi che il medico stava arrivando. Ho pensato: bene, bisogna che registri le sue parole per poter meglio riferire alla mamma”.

Annalisia ha dunque attivato il cellulare. Non si è neppure stupita più di tanto quando in camera è entrata un robot. Credeva che sullo schermo sarebbero comparse i dati medici che riguardavano suo nonno. Ma il robot ha parlato, pietrificando Annalisia.

“Lo sapevamo che il nonno stava male. Ma ci aspettavamo che venisse una persona in carne e ossa a parlargli. Sapete? Anche a darci conforto!”

Nuova prassi

“Ci hanno spiegato che questa è la nuova prassi – ha riferito la figlia di Ernest Quintana, Catherine -. Questo è il modo in cui si fanno le cose oggi”.

L’ospedale ha provveduto a chiedere subito scusa e ha presentato le sue condoglianze alla famiglia. Dai medici è arrivata anche l’ammissione che le circostanze “sono state altamente inconsuete”. Si apprende, infine, che l’uso dei robot al capezzale dei pazienti verrà sottoposto a “una revisione”.

Redazione CiSiamo
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