Esketamina spray, l’antidepressivo che rivoluziona gli Usa

Nasce negli Usa Esketamina, un nuovo spray nasale antidepressivo a base di ketamina, sostanza con un passato nelle droghe di sintesi

Ketamina come anestetico
Nasce negli Usa un nuovo spray nasale antidepressivo a base di ketamina

L’America si prepara alla nuove frontiera dei farmaci contro la depressone: uno spray nasale alla ketamina. La Food and Drugs Administration, il comparto governativo che negli Usa è l’equivalente della nostra Agenzia del Farmaco, ha infatti appena approvato un nuovo preparato della multinazionale Jannsen.

Esketamina

Il nome è tutto un programma e sembra lo slogan di un rave ad Amburgo: Esketamina. Secondo una nota ufficiale dell’azienda, il farmaco in questione, pubblicizzato nella sua confezione di spray nasale, può apportare significativi miglioramenti dell’umore già a 24 ore dal primo utilizzo e, in quanto ad effetti, batte gli altri farmaci di categoria con punteggi tennistici. Insomma, lì dove un antidepressivo convenzionale inizierebbe ad agire in maniera empirica sul paziente non meno di due settimane dopo l’avvio della terapia, Esketamina fa il suo dovere in una giornata. 

Un losco passato

A ben vedere non ci sarebbe poi molto da stupirsi, a conoscere anche solo di stramacchio la sostanza. La ketamina ha infatti una consolidatissima storia “parallela”(ed illegale) nel novero delle droghe di sintesi. Usata perfino come anestetico per cavalli, ha un effetto dissociativo e a volte allucinogeno che, dopo una amplissima diffusione nell’estremo oriente, l’aveva portata a diventare la “reginetta” dei raves party nell’Europa della seconda metà degli anni ’90. Difficilmente individuabile dalle polizie perché in forma liquida, con un mercato che esclude l’autoproduzione e che fonda solo sugli stock farmaceutici rubati o sull’azione di laboratori clandestini ad alta specializzazione, in America ora diventa l’ultima frontiera contro la depressione.

Corsa alla commercializzazione

La corsa alla commercializzazione per questo specifico uso del farmaco era partita già due anni fa, a conclusione dei severi studi in laboratorio che avevano eletto la ketamina come possibile argine al “Male nero”. La belga Jannsen era in corsa da tempo per accaparrarsi la formula, ma ci era voluta la forza della sua nuova collocazione fra gli asset medicali mondiali, con l’americanissima Johnson & Johnson ormai proprietaria del gruppo, a dare la spinta finale per vincere la corsa ad accaparrarsi il brevetto. Esketamina verrà commercializzato con giusto un paio di avvertenze, robina lieve: il farmaco potrebbe causare dissociazione, perdita di memoria e identità o tendenze suicide.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.