Crisi Venezuela 2019, Guaidò denuncia un piano per assassinarlo con la famiglia

Juan Guaidò e la sua famiglia sarebbero in pericolo di vita. A denunciare il possibile complotto, lo stesso autoproclamato Presidente del Venezuela

Juan Guiadò
Juan Guaidò

Un piano per ammazzare Juan Guaidò. Lo ha rivelato lo stesso presidente ad interim ed autoproclamato del Venezuela al quotidiano di Bogotà “El Tiempo”. Il capo del Parlamento aveva effettuato una formale richiesta di protezione alla Commissione Interamericana per i Diritti Umani ma allo stato nessun provvedimento, secondo quanto denunciato da Guaidò, è stato ancora preso.

Una minaccia concreta

Il politico aveva specificatamente richiesto un protocollo applicativo di protezione h 24 per sé, sua moglie e sue figlia. L’istanza era stata presentata ufficialmente da tre avvocati, che avevano motivato il documento con “la concreta possibilità che Juan Guaidò possa essere giustiziato”. A corredo anche le risultanze delle intercettazioni telefoniche attribuite ad uno staff dei servizi bolivariani. Secondo Associated Press, che era stata contattata dall’avvocato Ignacio Alvares, la minaccia sarebbe reale e concreta.

La deroga

Dal canto suo la Iachr ha concesso al governo di Maduro una deroga di altri cinque giorni per fornire informazioni che possano scongiurare anche solo la possibilità che si intenda avviare azioni di commando contro Guaidò, un gioco al cortocircuito che parte dall’assunto che il potenziale killer ammetta di aver maturato l’idea di fare il suo mestiere e non solo decida di recedere da quei propositi, ma anche di comunicarlo al mondo, un assurdo. L’avvocato di Guaidò è stato più lapidario nel suo giudizio riportato da AP: “La lettera inviata alla Commissione del governo de facto (quello madurista) e il breve lasso di tempo concesso testimoniano la gravità del rischio che il presidente Guaidò e la sua famiglia corrono da parte di una dittatura che uccide, ferisce, tortura e imprigiona senza alcun freno”