Venezuela news: concerto per raccogliere fondi, parteciperà anche Miguel Bosè

Il mondo della musica si mobilita a favore del Venezuela. E' stato organizzato per il 22 febbraio un concerto a Cucuta, nei pressi del ponte Tienditas dove Maduro aveva bloccato gli aiuti umanitari. Molti gli artisti, tra i quali Miguel Bosè.

Un mega concerto a favore del Venezuela, lo sta organizzando per il 22 febbraio il miliardario britannico Richard Branson per aiutare la popolazione ridotta allo stremo e raccogliere fondi per viveri e medicinali, snobbati da Maduro perché ritenuti farciti dal “germe” delle ingerenze Usa nel Paese che lo ha eletto Presidente.

La partecipazione

Giunge in queste ore l’adesione di artisti del calibro di Juan Luis Guerra, Juanes, Maluma, Fer, Carlos Vives, Paulina Rubio e, proprio in questi minuti di Miguel Bosè. Lo scopo di questo “Live Aid” sud americano è gagliardo: raccogliere 100 milioni di dollari di aiuti umanitari. Si potrà contribuire a qualunque livello e con qualsiasi somma, cliccando sul link Venezuela Aid Live.

Un luogo simbolico

Il concerto si terrà esattamente nella zona di frizione maggiore fra i bisogni di aiuto della popolazione venezuelana e il diniego del governo bolivariano di Maduro: quella città di Cucuta che guarda al ponte Tienditas, bloccato dalla Guardia Nacional per evitare infiltrazioni di truppe fedeli a Juan Guaidò e in sintonia con le aspirazioni Usa a seguito degli aiuti.

L’appello di Miguel Bosè

Miguel Bosè ha lanciato un accorato appello dal suo account Twitter.

Lo scopo logistico è quello di emulare e superare il mega concerto che, nel 2008, si tenne sul ponte Simon Bolivar in occasione della prima grande crisi dell’era chavista. Quel concerto prese il nome di “Peace without borders”, Pace senza confini, un nome che pare quanto mai attuale nella difficile economia della situazione attuale di oggi ad 11 anni di distanza da quell’evento.