Terrorismo nelle Filippine: scontri tra esercito e militanti Isis

Nuovi scontri tra le truppe filippine e i gruppi islamisti responsabili dell'attentato della scorsa settimana ad una chiesa. Cinque i morti tra i militari, quindici tra i militanti.

Il Presidente Rodrigo Duterte
Il Presidente Rodrigo Duterte ha annunciato che continua l'offensiva contro i gruppi islamisti nelle Filippine

Continua l’offensiva militare nelle Filippine contro gli uomini armati di Abu Sayyaf, dopo l‘attentato della scorsa settimana contro una chiesa. Le truppe si sono scontrate in un violento combattimento nella giungla, che ha lasciato cinque soldati e tre militanti morti.

Il Presidente Rodrigo Duterte ha ordinato alle forze governative di distruggere il gruppo separatista islamico dopo l’attacco della cattedrale di Nostra Signora del Monte Carmelo a Jolo, capitale della provincia meridionale di Sulu. L’attacco aveva provocato 22 morti e oltre 100 feriti.
 A quelle vittime si aggiungono oggi quelli provocati dallo scontro. Il portavoce militare regionale, il colonnello Gerry Besana, ha detto che 5 soldati e 15 militanti sono rimasti feriti in quasi due ore di combattimenti. Combattimenti che hanno avuto luogo sabato tra l’esercito e circa 150 combattenti di gruppi legati all’Isis nelle giungle vicino alla città di Patikul.

Redazione CiSiamo
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