Foto razzista inguaia il governatore della Virginia, che si scusa

Guai grossi per il politico, dopo la pubblicazione di una sua foto dei tempi della Scuola di Medicina che lo ritrarrebbe in un atteggiamento apertamente razzista.

La foto al centro dello scandalo
La foto al centro dello scandalo

“Si, una volta usai del lucido di scarpe per impersonare Michael Jackson ad una gara di ballo in Texas, ma allora ero sotto le armi. Sono profondamente dispiaciuto e mi impegno a lavorare per rimediare ai danni causati. Allora non avevo idea del lascito negativo che quella bravata avrebbe innescato”.

Non aveva idea dei danni etici che avrebbe scatenato o del fatto che quella uscita “alla Capanna dello zio Tom” gli si sarebbe ritorta contro dopo 35 anni e quando meno gli serviva, cioè con metà del suo partito che già gli preparava il capestro?

La difesa del Governatore della Virginia

Il Governatore della Virginia Ralph Northam abbozza una confusa difesa d’ufficio dopo lo scandalo della foto razzista che gli è piovuto addosso ieri.

Guai grossi per il politico, dopo la pubblicazione di una sua foto dei tempi della Scuola di Medicina che lo ritrarrebbe in un atteggiamento apertamente razzista. L’immagine ha scatenato un putiferio nel quale le richieste ufficiali di dimettersi fanno il paio con le critiche su media e social.

La foto al centro dello scandalo

La foto in questione del 1984 ritrae un uomo con la faccia dipinta di nero in contrasto-coppia con un altro, che ha cappuccio e tunica bianca del Ku Kux Klan, di certo non un inno al buon gusto. L’uomo di colore sarebbe Northam.

Ma in America le faccende di buon gusto ci mettono storicamente poco a tracimare in questioni politiche, specie quando di mezzo c’è l’etica della parità razziale che lì, negli Usa, è ancora nervo scopertissimo. Se poi un guaio del genere si accasa nella Virginia “cotton” è guaio grosso davvero, facile intuire perché.

Per non parlare degli avversari politici che, con scivoloni simili, ci fanno nozze e confetti. Ecco che dunque, a corredo della pubblicazione di quella foto, si è scatenata una ridda di proteste, anche ufficiali.

Le richieste di dimissioni

L’uomo di colore sarebbe infatti proprio Northam. Il primo a chiedere le dimissioni del governatore era stato il presidente del Comitato nazionale democratico Tom Perez. A seguire gli strali e l’invito a dimettersi erano arrivati, tra gli altri, dal Procuratore Generale dello Stato Mark Herring. A quelli, come una valanga, avevano fatto seguito molti esponenti repubblicani dell’assemblea della Virginia. Un casino insomma.

Northam è democratico e lo “sgambetto” su quella foto poco ortodossa gli era arrivato dritto dritto da uno scoop del repubblicano Big League Politics; la notizia era stata ripresa dal quotidiano Vinginian Plot che aveva chiesto ed ottenuto conferma sull’esistenza di quello scatto ad un giornalista dell’Ap.

Costui aveva spulciato nell’annuario della Scuola militare di Medicina ed aveva trovato e scannerizzato la foto, invero bruttina, per significato e soggetto. Il mea culpa di Northam è giunto davanti ad una folta platea di giornalisti, ma il governatore ci ha tenuto a precisare che non ha alcuna intenzione di dimettersi. Repubblicani e fronda interna, per ora, incassano una certissima vittoria morale ed un mezzo fallimento strategico.

Redazione CiSiamo
La Redazione di CiSiamo.info è pronta a parlarvi di attualità, cronaca, politica, spettacolo, sport, cultura, cercando sempre di portare alla vostra attenzione i fatti più interessanti e più rilevanti che la contemporaneità ci mette davanti. Siamo pronti a far scorrere le dita sulle nostre tastiere. Noi Ci Siamo, e voi? Seguiteci sui social.