Crisi in Venezuela, Trump apre alla possibilità di un intervento militare

Trump ha anche rivelato di aver rifiutato una richiesta di incontro da parte del Presidente venezuelano Nicolas Maduro.

Donald Trump
Donald Trump

L’uso della forza per risolvere la crisi in Venezuela “è un’opzione”. Lo ha detto Donald Trump. Poi, rispondendo a una domanda su che cosa potrebbe spingere gli Stati Uniti a intervenire, ha continuato: “Questo non lo voglio dire. L’intervento militare è certamente un’opzione”.

Trump ha anche rivelato di aver rifiutato una richiesta di incontro da parte del Presidente venezuelano Nicolas Maduro. “A quel tempo ho deciso di dire di ‘no’ per le tante cose orribili che succedono in quel Paese.Quello era uno dei Paesi più ricchi di quella parte del mondo che è una parte molto importante. Ora vedi la povertà, l’angoscia, il crimine e vedi che succedono tutte queste cose”.

Maduro pronto a difendere il Paese

Maduro sa già che il Venezuela è sulla soglia di una guerra civile.  “Tutto – avverte il presidente venezuelano – dipende dal grado di follia e aggressività degli imperialisti del nord (gli Stati Uniti) e dei loro alleati occidentali. Noi semplicemente viviamo nel nostro Paesechiediamo che nessuno intervenga nei nostri affari interni. Ci stiamo preparando a difendere il nostro Paese“.

Infine, sull’ultimatum lanciato da alcuni Paesi europei, che potrebbero riconoscere Juan Guadò come legittimo Presidente se entro mezzanotte non avrà convocato nuove elezioni, Maduro ribadisce ancora: “Non accettiamo ultimatum da nessuno” .

La posizione della Francia

Il Ministro francese per gli affari interni, Nathalie Loiseau, ha ribadito: “L’elezione di Maduro è stata una farsa. Se entro questa notte non si impegna a convocare elezioni presidenziali, considereremo Guaidò come presidente legittimo del Venezuela”.