Crisi in Venezuela, l’appunto-gaffe di Bolton: “Cinquemila soldati Usa in Colombia”

Clamorosa gaffe del Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Donald Trump, John Bolton, beccato da una foto zoomata con un appunto scritto che menziona cinquemila soldati americani in raggruppamento in Colombia. Intanto, proprio in Colombia è arrivato il generale Mark Stammer.

John Bolton
Gaffe di John Bolton che cita in un appunto truppe Usa in Colombia

In Colombia arriva il generale statunitense Mark Stammer, giusto una manciata di ore dopo la clamorosa gaffe del Consigliere per la Sicurezza Nazionale di Donald Trump, John Bolton, beccato da una foto zoomata con un appunto scritto che menziona cinquemila soldati americani in raggruppamento proprio in Colombia.

Che la Colombia confini con il Venezuela pare dato non proprio irrilevante, tanto che nella Repubblica bolivariana, fronte Maduro, è immediatamente scattato un preallarme militare. Una cosa del genere, cioè Bolton che se ne va in giro con appunti che citano raggruppamenti di truppe in una zona caldissima, in Italia la rendiamo ormai per canone con la famosa frase di Emilio Fede diventata refrain dei servizi più imbarazzanti di Striscia la Notizia.

“Tutte le opzioni sono aperte”

Tuttavia, celie a parte, il problema c’è sul serio. Durante l’annuncio delle sanzioni Usa contro Pdvsa, la compagnia nazionale petrolifera del Venezuela, Bolton è stato ripreso con un appunto sotto il braccio su cui era vergata la frase “Cinquemila soldati in Colombia”. Un annuncio coram populo di dispiegamento di forze statunitensi in un paese che si struscia al Venezuela per oltre 2000 chilometri di “sierras” e giungla. Bolton, una volta accortosi della figura barbina, avrebbe risposto con la salomonica frase “Tutte le opzioni sono aperte”, che non nega, non afferma ma mette praticamente sigillo alla veridicità del fatto. In Colombia ci sono truppe Usa.

L’arrivo del Generale Stammer

Pronte a far cosa però? Il governo locale ha subito diramato una nota ufficiale in cui si afferma di non essere a conoscenza “dell’appunto”. Attenzione, il distinguo è sottile; da Bogotà hanno detto in pratica che non sanno del fatto che esistesse un memorandum, ma non di non sapere che in Colombia ci fossero truppe di una paese straniero. E ci mancherebbe. Infatti il ministro della Difesa Tujillo ha smentito, ma Radio Caracol ha dato una notizia che pare fare traino e mettere pezza alla “falsa ignoranza” del governo su come stanno e cose a casa sua: “Nelle prossime ore giungerà a Bogotà il generale Mark Stammer, comandante dell’Esercito meridionale degli Stati Uniti, incaricato di rafforzare la cooperazione con i Paesi alleati e sviluppare strategie nella regione per affrontare minacce e migliorare la sicurezza”.

Chi è Stammer

Un alfiere di pace e cooperazione dunque, una colomba in divisa da alto papavero militare che giunge a studiare con gli amici colombiani metodi per affrontare “minacce”. Che la minaccia, nell’ottica Usa ed Atlantica e con la Colombia che aveva ufficializzato il riconoscimento di Juan Guaidò, l’Anticristo di Maduro in pratica, sia proprio il Paese ad uno sputo da dove si stanno concentrando le truppe, il Venezuela chavista, pare dato accessorio. Così come accessori paiono alcuni dati empirici. Che Stammer cioè sia un maggior generale con incarichi operativi nella Joint Operation Directorate, che abbia operato sul campo ed al comando di un imprecisato numero di compagnie di acquisitori obiettivi (la nomenclatura Usa è differente) in Afghanistan ed in Iraq, che abbia comandato l’82ma Divisione Airborne e che sia notoriamente considerato al Pentagono un esperto planetario di infiltrazione-esfiltrazione per mezzo di unità distaccate del 75 Reggimento Rangers, le forze più micidiali fra quelle convenzionali di fanteria Usa, paiono tutte voci da bacheca figa mentre fai il barbecue con gli amici dell’Accademia.

Non è così. Sul petrolio conviene andarci giù duro e le sanzioni su Pdvsa hanno gioco forza attirato proprio loro, i “duri”. Solo che questo Bolton non doveva dirlo a mezzo mondo con quell’appunto ben in mostra sotto il braccio.