Crisi in Venezuela, l’Organizzazione degli Stati Americani non riconosce Guaidò

La mozione proposta all'Organizzazione degli Stati Americani per sostenere Juan Guaidò al posto del Presidente Nicolas Maduro in Venezuela non ha ottenuto la maggioranza, con solo 16 Paesi firmatari su 35.

L'Osa non riconosce Juan Guaidò come Presidente del Venezuela
L'Osa non riconosce Juan Guaidò come Presidente del Venezuela

La mozione per riconoscere Juan Guaidó come Presidente incaricato del Venezuela non è riuscita ad ottenere ieri a Washington una maggioranza tra i Paesi membri dell‘Organizzazione degli Stati americani (Osa). Questo è quanto riferisce il quotidiano El Tiempo di Bogotà.

Soltanto 16 dei 35 Paesi membri dell’organizzazione si sono messi d’accordo per sottoscrivere un appoggi a Guaidò durante la sessione del Consiglio permanente dell’Osa, in presenza del Segretario di Stato americano Mike Pompeo. Ma è stata avanzata la richiesta di elezioni il più presto possibile. Il documento è stato firmato dai delegati di Argentina, Bahamas, Canada, Brasile, Cile, Costa Rica, Ecuador, Colombia, Stati Uniti, Honduras, Guatemala, Haití, Panamá, Paraguay, Perú e Repubblica Dominicana. L’ambasciatore presso l’Osa nominato da Guaidó, Gustavo Tarre, non ha potuto sedersi nel seggio del Venezuela nell’organizzazione.

Il ritiro dello Usa dal Venezuela

Intanto il dipartimento di Stato americano ha ordinato al personale diplomatico “non essenziale” accreditato in Venezuela di lasciare il Paese. Lo ha annunciato il bureau per la
sicurezza diplomatica, dopo che il Presidente Nicolas Maduro ha dato a Washington 72 ore di tempo per ritirare il proprio staff. In una nota del dipartimento di Stato si legge che “il governo americano ha limitato la capacità di fornire servizi d’emergenza ai cittadini americani in Venezuela”. Si consiglia poi a cittadini americani che vivono o sono diretti nel Paese di “considerare fortemente” la possibilità di andarsene.