Autobomba esplode in Irlanda del Nord, due gli arrestati: appartenevano alla nuova Ira

Un’autobomba è stata fatta esplodere nei pressi del Tribunale di Londonberry, nell’Irlanda del Nord. Una telefonata anonima ha evitato la strage.

Autobomba esplode in Irlanda del Nord
Non si registrano feriti. Una seconda auto risulta sospetta

Paura davanti al Tribunale di Londonberry, in Irlanda del Nord, per l’esplosione di un’autobomba. L’accaduto si è verificato intorno alle ore 20,15 di ieri (ora locale) a Bishop Street. A darne la notizia è stata Polizia su Twitter con immagine annessa. Due sono gli arrestati. Secondo la polizia il loro scopo era quello di fare una strage. L’attentato è stato attribuito alla “nuova Ira”.

Telefonata anonima alla Polizia

Stando a quanto riportato dalla BBC, gli agenti si trovavano sulla scena poiché avvisati da una telefonata anonima. Ciò ha permesso di far evacuare alcuni edifici, tra cui un hotel che si trova nei paraggi. La vettura è esplosa senza causare eventuali vittime e/o feriti.

Autobomba, gesto condannato da Coveney

Il Vicepremier della Repubblica d’Irlanda, Simon Coveney, attraverso il proprio profilo Twitter ha condannato l’atto avvenuto. “Non c’è posto e nessuna giustificazione possibile per tali atti di terrore, che cercano di trascinare l’Irlanda del nord di nuovo alla violenza e al conflitto”. Nella zona le forze di Polizia avrebbero individuato una seconda vettura sospetta.

Il veicolo usato per parrebbe essere stato rubato poche ore prima a un fattorino che faceva consegne di pizza.

Due gli arrestati

Sono due gli uomini arrestati. La polizia descrive l’azione come “incredibilmente incosciente”. L’attentato è stato attribuito alla “nuova Ira”, una fazione repubblicana dissidente che non ha mai accettato gli accordi di pace del 1998 nella regione. Il gesto è stato però condannato da tutte le forze politiche, compreso lo Sinn Fein, il partito indipendentista che era il braccio politico dell’Ira durante i trent’anni di guerra civile.

Non è cero la prima volta che si verificano violenze in Irlanda del Nord dopo la firma degli accordi di pace. La tensione, alimentata da gruppi di irriducibili da entrambe le parti, è finora rimasta a bassa intensità. Tuttavia, la situazione in Irlanda pare essere simile a una polveriera. Manca solo la miccia.

Cosa accadrà con la Brexit?

Il gesto è infatti allarmante, e potrebbe essere solo l’inizio. Infatti, se la Brexit proseguirà, tornerà ad esserci un confine tra l’Irlanda del Nord e la Repubblica d’Irlanda. La questione su come mantenere aperta la frontiera fra le parti in cui è divisa l’isola è il problema più complesso dell’accordo negoziato da Theresa May con Bruxelles sull’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea e respinto nei giorni scorsi dal parlamento di Westminster.

Redazione CiSiamo
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