Bambino caduto nel pozzo in Spagna: si valuta la costruzione di una galleria

Il piccolo è caduto in un pozzo la scorsa domenica nella città di Totalán. I soccorritori stanno pensando di realizzare una galleria orizzontale: è corsa contro il tempo.

Salvataggio del piccolo Julen caduto nel pozzo in Spagna
Il bambino è caduto in un pozzo mentre stava giocando

Si continua a lavorare senza sosta per salvare il piccolo Julen. Il bambino di due anni è caduto domenica scorsa all’interno di un pozzo con ventitré centimetri di diametro per una profondità di 110 metri. L’incidente si è verificato nei pressi di Totalán (Malaga). Nel Paese spagnolo sono giunti i soccorsi che ormai da giorni stanno lavorando per aiutare il bambino.

Diversi tentativi per liberare Julen

Sul posto, inoltre, è giunta anche al Stockholm Precision Tools AB. La compagnia svedese riuscì nel localizzare trentatré minatori bloccati per sessantanove giorni in Cile a seguito di una frana. Le operazioni in Spagna, però, sono piuttosto complesse e difficili. La caduta del bimbo, infatti, ha trascinato con sé diverse pietre e terra che, di fatto, ostruiscono il condotto a 71 metri di profondità.

Una galleria per liberare il piccolo

Il tentativo di risucchiare il tappo di terra non ha avuto esito. Subito dopo si è dato il via al processo di realizzazione di una galleria orizzontale dove si ipotizza che il bambino possa essere. Il terreno instabile, però, non agevola il lavoro dei soccorritori in ottica sicurezza. Le autorità, infatti, hanno deciso di scavare un tunnel con la speranza di arrivare direttamente a Julen. Si presume che il bimbo sia a circa ottanta metri di profondità. L’operazione, in questo caso, potrebbe richiedere anche quattro giorni, stando a quanto dichiarato dal responsabile dei soccorsi l’ingegnere Juan Lopez Escobar.

Redazione CiSiamo
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