Nancy Pelosi nuova speaker della Camera: “Un momento storico”

Giura la nuova speaker della Camera Nancy Pelosi, che torna ad essere la terza carica dello Stato. E si preannunciano tempi difficili per Donald Trump, che dovrà fare i conti con il "divided government".

Nancy Pelosi
Nancy Pelosi nuova speaker della Camera Usa

Ha giurato il 116mo Congresso americano. Record per numero di donne, la cui quota sale a 127, e quasi tutte democratiche. Prima volta anche per rappresentanti musulmani, nativo-americani e appartenenti alla comunità Lgbt. Come nuovo speaker della Camera, torna a giurare la deputata l’italo-americana Nancy Pelosi. A 78 anni torna a riprendendosi il martelletto già usato dal 2007 al 2011, quando diventò la prima donna al vertice della House.

“Entriamo in questo nuovo Congresso con un senso di grande speranza e fiducia per il futuro. La nostra nazione è in un momento storico. Due mesi fa, il popolo americano ha parlato e ha chiesto una nuova alba”, così ha parlato la nuova speaker alla Camera. Nancy Pelosi ha incassato 220 voti e una lunga standing ovation. Un successo annunciato, che aveva voluto festeggiare già la sera prima nella sede dell’ambasciata italiana, ricordando con forte affetto le sue origini italiane.

Gli ostacoli per Donald Trump

Con questi giuramenti comincia anche la seconda parte del mandato del Presidente Donald Trump, irta di insidie nella sua corsa per la rielezione nel 2020. Trump dovrà fare i conti con il “divided government”: Senato repubblicano, ma Camera in mano ai democratici. Che potranno quindi bloccare la sua agenda. E avranno facoltà di controllare meglio il suo operato e avviare indagini sulla sua amministrazione. Una gatta da pelare per un Presidente che finora aveva potuto contare sul pieno controllo repubblicano di tutti i poteri. E poi Trump dovrà tenere conto del ruolo dell’ esperta Nancy Pelosi che è diventata non solo la terza carica dello Stato ma anche la leader dell’opposizione.

La minaccia dell’impeachment

Nancy Pelosi ha già messo in allerta il Presidente sull’impeachment: i democratici valuteranno gli esiti dell’inchiesta del Procuratore speciale Robert Mueller sul Russiagate. “Non dovremmo fare l’impeachment per motivi politici ma non dovremmo evitare l’impeachment per motivi politici”, aveva detto in un’intervista a Nbc alla vigilia della sua elezione.