Palazzo di dieci piani crolla in Russia: piccolo di 11 mesi trovato vivo

Il palazzo di dieci piani è crollato in Russia, nella regione di Chelyabinsk, provocando la morte di otto persone. Ci sono ancora decine di dispersi.

Crolla palazzo in Russia, salvato bimbo di undici mesi
Il palazzo di dieci piani è crollato provocando la morte di otto persone

Un bambino di appena undici mesi è stato tratto in salvo dalle macerie del palazzo crollato ieri a Magnitogorsk. L’esplosione di gas, all’interno della stabile situato nella regione degli Urali, ha provocato la morte di otto persone. Il piccolo, portato in ospedale, secondo l’agenzia stampa Tass è cosciente. Le condizione del bimbo sono considerate dal personale sanitario come critiche ma vi è fiducia in tal senso.

Si cercano i dispersi dopo il crollo del palazzo

I soccorritori hanno estratto, fino ad ora, otto morti dopo il crollo del palazzo di dieci piani. Il governatore della regione di Chelyabinsk, Boris Dubrovsky, ha raccontato tramite il social Telegram il salvataggio del piccolo. Rumori provenienti da sotto le macerie, accompagnati dalle lacrime del fanciullo, hanno permesso di individuare il luogo preciso. Il bambino era ben coperto ed è proprio per questo che è riuscito a resistere al freddo. La temperatura media del giorno in città, infatti, si aggira attorno ai -17 gradi. La madre, sopravvissuta al crollo, ha raggiunto il figlio in ospedale.

Al momento il bilancio parla di decine di persone salvate ma ne mancano all’appello 37. L’esplosione è avvenuta nelle prime ore del mattino. Oltre un centinaio di inquilini erano ancora immersi nel sonno. Diversi gli appartamenti danneggiati a seguito del crollo. La Protezione Civile è impegnata nei lavori di soccorso con 469 operatori.

Redazione CiSiamo
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