Arrestata manager Huawei, gli Stati Uniti chiedono l’estradizione

Gli Usa chiedono l'estradizione di Meng Wanzhou, figlia del fondatore della Huawei, e le borse crollano.

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Arrestata a Vancouver, in Canada, la manager di Huawei, Meng Wanzhou. Gli Usa hanno infatti richiesto l’arersto della direttrice finanziaria del colosso della telefonia, figlia del suo fondatore Ren Zhengfei. L‘accusa è di aver violato l’embargo nei confronti dell’Iran, come rendono noto i media americani.
La direttrice finanziaria è nota nel mondo occidentale come ‘Sabrina’, e rischia adesso l’estradizione negli Stati Uniti. Il Ministero degli Esteri cinese si è già attivato e ha chiesto l’immediato rilascio di Meng Wanzhou.

In una nota, Huawei ha spiegato: ”In occasione di un suo viaggio d’affari, il Chief Financial Officier di Huawei, Meng Wanzhou, è stata provvisoriamente detenuta dalle autorità canadesi a nome degli Stati Uniti d’America”. 

I commenti di Huawei

Secondo la nota del colosso della telefonia, le autorità non avrebbero specificato le accuse a carico di Meng Wanzhou, per la quale gli Stati Uniti richiedono l’estradizione. L’azienda, secondo quanto Huawei riporta, “non è a conoscenza di alcun illecito da parte della signora Meng”, e specifica inoltre che “sono state fornite poche informazioni riguardo le accuse“. La nota si conclude con toni concilianti: “Siamo convinti e fiduciosi che le autorità canadesi e statunitensi raggiungeranno senza dubbio una conclusione corretta e imparziale. Huawei rispetta tutte le leggi e le regole dei Paesi in cui opera, incluse quelle in materia di controllo delle esportazioni delle Nazioni Unite, degli Stati Uniti e dell’Ue”.

Le ripercussioni sui mercati

L’arresto della manager Meng Wanzhou è diventato subito un caso diplomatico, e rischia di infiammare nuovamente le tensioni sull’asse Washington-Pechino. Resta infatti precario l’equilibrio sui dazi commerciali raggiunto a margine del G20 di Buenos Aires tra Cina e Usa. A fare le spese dell’arresto sono stati anche i mercati finanziari. Le borse asiatiche hanno chiuso in ribasso, mettendo sotto pressione anche quelle europee, che continuano a scendere.

Redazione CiSiamo
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