Stati Uniti considerano nuovi dazi su $3,1 miliardi di beni Ue

Tra i beni nel mirino di Donald Trump rientrano birra, cioccolato, gin, olive e altri 28 prodotti

Stati Uniti considerano nuovi dazi su $3,1 miliardi di beni Ue

Gli Stati Uniti considerano nuovi dazi su $3,1 miliardi di beni Ue. Tra birra, cioccolato, olive e gin il nuovo affondo sul fronte tariffe rischia seriamente di sconvolgere il comparto commerciale.

Non si tratta esattamente di un fulmine a ciel sereno. La mossa ponderata da Donald Trump fa infatti parte di una più ampia disputa tra Stati Uniti ed Europa. Una disputa che riguarda i sussidi governativi ai produttori di aeromobili.

In mattinata il rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha dato la conferma. Ben 30 prodotti europei potrebbero essere soggetti a nuove tariffe. Contestualmente, ha rilevato che gli USA importano circa 3,1 miliardi di dollari dei suddetti beni ogni anno dall’Europa.

USA vs Ue: arrivano nuovi dazi?

Gli Stati Uniti hanno già imposto dazi dal 15% al ​​25% su altri prodotti e Paesi europei, tra cui l’Italia. Il tutto per un valore complessivo di 7,5 miliardi di dollari e quasi sempre nell’ambito della stessa controversia sull’asse Washington- Bruxelles. Ma i nuovi articoli potrebbero essere colpiti con tariffe fino al 100% secondo l’avviso.

Le tariffe rientrano nella ormai storica disputa che vede di fronte Airbus e Boeing. Nella sostanza, Stati Uniti ed Europa si accusano vicendevolmente di aiuti illeciti.

L’Organizzazione mondiale del commercio (OMC) si schiera dalla parte degli Stati Uniti nella controversia, che risale al 2004. L’OMC ha infatti concluso, nel 2018, che l’Unione europea ha aiutato Airbus con “sussidi non leciti”, in grado di danneggiare le vendite di Boeing.

Tale decisione ha aperto la strada agli Stati Uniti nello stabilire le prime tariffe sui beni europei.

Una disputa commerciale storica

C’è da precisare che l’OMC ha anche riscontrato come Boeing riceva agevolazioni fiscali dallo stato di Washington. Agevolazioni sospese all’inizio di quest’anno, ma l’Unione Europea minaccia ancora di imporre tasse sui beni statunitensi in risposta alla sentenza precedente.

L’UE critica con forza il recente annuncio degli Stati Uniti. Evidenzia inoltre la probabilità che la nuova minacciata sessione di tariffe vada oltre quanto consentito dall’OMC:

“I dazi creano incertezze per le aziende e infliggono danni economici inutili su entrambe le sponde dell’Atlantico. Questo sarebbe particolarmente grave soprattutto in un momento simile. tutti i settori commerciali stanno infatti cercando di superare enormi difficoltà economiche, a seguito della crisi innescata dalla pandemia di coronavirus”.