Inps, il sito in tilt: “Violenti attacchi hacker”

Il presidente dell'Inps Pasquale Tridico dall'Adnkronos ha svelato un retroscena. "Abbiamo ricevuto violenti attacchi hacker. Ovviamente nei giorni scorsi abbiamo informato le autorità di sicurezza nazionale, polizia e ministri vigilanti".

Quota 100
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Milioni di italiani in questi giorni hanno letteralmente preso d’assalto il sito dell’Inps, per la richiesta dei famosi 600 euro di bonus alle partite Iva dei lavoratori autonomi. Il problema è che l’Inps, dopo alcuni malfunzionamenti, ha chiuso il sito stesso.

Il sito dell’Inps

Il sito è temporaneamente non disponibile. E’ stato sospeso infatti “al fine di consentire una migliore e più efficace canalizzazione delle richieste di servizio. Si assicura che tutti gli aventi diritto potranno utilmente presentare la domanda per l’ottenimento delle prestazioni”.

Le parole del presidente

Il presidente Pasquale Tridico dall’Adnkronos ha svelato un retroscena. “Abbiamo ricevuto violenti attacchi hacker. Ovviamente nei giorni scorsi abbiamo informato le autorità di sicurezza nazionale, polizia e ministri vigilanti”.

Andrea Gussoni
Nato il 28 gennaio 1986, fin dai tempi dei miei studi ho seguito le mie passioni, prima diplomandomi al liceo linguistico Virgilio e poi laureandomi in Psicologia delle Comunicazioni. Ho iniziato a lavorare come giornalista sportivo nel 2008 ma negli anni ho ampliato i miei orizzonti, professionali e non.