Scozia: primo Paese al mondo a rendere gratuiti gli assorbenti

Non è la prima volta che la Scozia si distingue per pensare alle necessità dei propri cittadini nel 2018 è stato il primo governo al mondo a fornire prodotti sanitari gratuiti in scuole, college e università.

Scozia assorbenti gratuiti
Scozia assorbenti gratuiti

Venti rivoluzioni e avanguardistici scuotono la Scozia che potrebbe diventare un grande esempio per tutto il mondo. La rivoluzione sta alla base di una idea tanto semplice quanto utile e, oserei dire, necessaria. Stiamo parlando di assorbenti gratuiti per tutte le donne.

Il testo di legge se approvato, farebbe di quello scozzese il primo parlamento al mondo ad adottare un provvedimento simile. Esso prevede che gli assorbenti siano distribuiti in luoghi pubblici quali centri comunitari, club giovanili e farmacie. A firmarlo, una donna Monica Lennon che per prima ha presentato il disegno nel 2017.

Scozia, Lennon “Stiamo cambiando la cultura”

“Questi non sono articoli di lusso. Sono davvero essenziali e nessuno in Scozia dovrebbe esserne sprovvisto”. La deputata dichiara che l’obiettivo delle legge “E’ ridare dignità al ciclo femminile”. Dietro questa legge pionieristica c’è una questione ben più profonda, come ha sottolineato con orgoglio la stessa Lennon: “Stiamo cambiando la cultura ed è davvero emozionante mentre altri Paesi in tutto il mondo ci guardano”.

Obbiettivo: evitare gli sprechi

Il modello ideato per evitare sprechi prevede la creazione di voucher gratuiti da utilizzare per entrare in possesso degli assorbenti. Il costo dell’operazione? Non una cifra esorbitante se si considera che per renderlo operativo sono stanziati 26 milioni di euro.

Non è la prima volta che la Scozia si distingue per pensare alle necessità dei propri cittadini nel 2018 è stato il primo governo al mondo a fornire prodotti sanitari gratuiti in scuole, college e università. La legge dovrebbe essere approvata martedì prossimo. Magari convincerà anche altri Paesi a seguirne l’esempio.

Elena Siotti
Sono Elena, ho 22 anni e frequento il terzo anno della facoltà di scienze della comunicazione presso l'Università degli Studi dell'Insubria. Poter scrivere per Ci Siamo.info rappresenta per me un grande traguardo e spero che sia il primo di tanti altri.